Torno subito

Ho messo il vestito nero, quello che uso per i voti di fiducia, per assistere alla morte di un altro pezzetto di democrazia. Con i voti della maggioranza e l’astensione dell’Udc, la Camera ha infatti stabilito che per il capo del governo vale l’autocertificazione: bastano due righe (“Scusate, oggi sono legittimamente impedito”) e salta l’udienza in tribunale. Altre due domani (“Scusate ancora, pure oggi non posso”), altre due dopodomani (“Vi chiedo perdono, ma è proprio un momentaccio”), e così via, usque ad libitum, fino a quando Silvio Berlusconi siederà a Palazzo Chigi. Così, dice la legge, potrà svolgere serenamente le sue funzioni, senza il fastidio di vedere ogni volta quelle toghe rosse e quella frase nei tribunali (“La legge è uguale per tutti”) che lo metteva di cattivo umore. È stata una giornata lunga, segnata dai rapporti di forza tra chi ha vinto le elezioni e chi le ha perse: contro la matematica c’è poco da fare, e così non abbiamo toccato palla: sotto di 110 quando l’Udc votava con loro, di una trentina quando votava con noi. Ma quando abbiamo chiesto il voto segreto, a fine mattinata, le distanze si sono ridotte: appena 14 voti di differenza, con parecchi franchi tiratori nella maggioranza e Berlusconi letteralmente salvato dalle 15 luci accese nei banchi del suo governo. E pure questo conflitto di interessi va sottolineato, perché in Aula – dove non mettono piede quasi mai, talvolta neppure per rispondere alle interpellanze urgenti – c’erano ministri chiamati a votare una legge che avrebbe bloccato eventuali processi a loro carico: neppure la decenza di astenersi, come ha fatto notare il nostro Furio Colombo nel dibattito. L’Udc – che ieri aveva paragonato questa legge ad un ponte tibetano, stretto e ballerino, per arrivare alle riforme – si è vista infatti stravolgere la proposta iniziale di un salvacondotto per il premier, trovandosi di fronte ad una sorta di immunità allargata a tutti i ministri e per giunta reintrodotta clandestinamente: se proprio immunità doveva essere, allora bisognava passare per una legge costituzionale e dunque, con ogni probabilità, per un nuovo referendum che l’avrebbe bocciata. Ma alla fine Casini ha mandato giù il boccone: ufficialmente, per evitare che venisse stravolta la giustizia con il processo breve; in realtà, per evitare di mandare a monte l’alleanza con il Pdl in tutte le regioni del Centrosud. Tra la spregiudicatezza dell’Udc e la demagogia dell’Idv (culminata nell’intervento finale di Di Pietro, che ha definito l’Italia un “Paese barbaro e dittatoriale” e Berlusconi “il peggior capo del governo della storia repubblicana”, mentre i suoi urlavano “buffone” a Cicchitto), Pierluigi Bersani ha brillato come un diamante. Alla casalinga di Voghera, che lo stava guardando in diretta tv, ha spiegato che l’Italia continuerà ad avere i problemi di prima, a cominciare dalla crisi economica, ma almeno d’ora in poi Berlusconi sarà più tranquillo, perché  “in tribunale ci andranno quelli che possono consentirsi un po’ di nervoso”.

P.S. Non potendoli battere con i numeri, ci siamo tolti qualche soddisfazione con l’ironia. Siccome è il governo ad autocertificare le ragioni istituzionali del proprio legittimo impedimento, abbiamo presentato un centinaio di ordini del giorno in cui impegnavamo Berlusconi ed i suoi ministri a non avanzare le scuse di convegni, eventi mondani e sagre paesane. Non è legittimo impedimento, abbiamo scritto testualmente, la partecipazione del presidente del Consiglio e dei suoi ministri ai seguenti eventi: la festa del Santissimo crocifisso di Monreale (PA), la giostra cavalleresca  dei Paternò a San Gregorio (CT), la festa di San Corrado a Noto, la regata storica di Santa Lucia a Siracusa, la sagra dell’agnolotto e del canestrello a Polonghera (CN), la sagra del polentonissimo a Monastero Bormida (AT), la fiera degli uccelli a Sacile (PN), la festa di San Marco e Fortajada a Pordenone, il Rogo della vecia sempre a Pordenone, la sagra dello spiedino a Castello d’Agogna (PV), la sagra del Biligòcc ad Albino (BG), l’expo di Ischia, la disfida del soffritto di maiale a Flumeri (AV), la festa nazionale dei popoli padani, il panettone party a Borbona (RI), la sagra della lumaca a Valmontone (RM), la festa dei fagioli con le cotiche a Sant’Angelo Romano (RM), il Palio dei mussi di Teglio Veneto (firmato da me), la sagra delle fave con pecorino a Filacciano (RM), la Mondo sapori fiera a Mussolente (VI), la Fiera di mezza quaresima di Sant’Agata Feltria (RN), la Scuola di formazione del Popolo della libertà, l’inaugurazione del Salone del ciclo di Milano-Eicma, le feste provinciali della Lega nord, la Festa della libertà a Pietrelcina (BN), la presentazione dei libri, i convegni del Popolo della libertà sul Mezzogiorno, la festa della zucca, le conferenze stampa per illustrare i risultati della digitalizzazione della giustizia, l’inaugurazione di nuove sedi del partito della Lega nord, l’inaugurazione di nuove sedi del partito Popolo della Libertà, la consegna dei premi “Consumatori oggi”, la consegna del premio “Amico della famiglia”, l’eventuale ripetizione del seminario “Uomini in divisa nel Pdl – per dare più forza alle nostre idee”, la presentazione di nuovi patti per la sicurezza, la cerimonia di inaugurazione di Milano Unica (salone italiano del tessile), la festa di Atreju, l’inaugurazione di Com-Pa (salone europeo della comunicazione pubblica dei servizi al cittadino ed alle imprese), il Meeting musicale degli indipendenti, la sagra della strazzata di Avigliano (PZ), il Fiuggi family festival, la Giornata nazionale di promozione della rete dei partner, il Meeting per l’amicizia tra i popoli, l’evento Cortina incontra, la manifestazione Vinitaly, la festa del Villaggio cimbro, il Meeting mondiale dei giovani, la Festa europea della musica, la festa del radicchio rosso di Dosson, la sagra della lingua del Santo a Zeminiana di Massanzago, la festa del ciclamino a Fontanelle di Conco (VI), la manifestazione Corritalia-insieme per i beni culturali ambientali, la festa Ambiente e caccia a Granarolo Faentino (RA), la manifestazione Degusta e Degusta junior “Le ricette della prossima stagione” di Villa Bassi a Borgo Panigale (BO), la Mexpo a Busto Arsizio, l’Agrivarese sempre a Busto Arsizio, le iniziative per sostenere l’abolizione dello zoo di Roma, le iniziative per lanciare le giornate anticorrida, il trasporto della macchina di Santa Rosa a Viterbo, la sagra del carciofo di  Cerda (PA), la sagra dello stinco di maiale ad Offida (AP), il porco festival del borgo antico di Rotella (AP), il salone della pesca sportiva a Bologna, la rassegna cinofila di Ancona, la presentazione internazionale di abiti da sposa e da cerimonia a Milano, il salone internazionale della pellicceria e della pelle sempre a Milano, la fiera vintage “La Moda che vive due volte” a Forlì, la sagra gastronomica di Castelspina (AL), le giornate del riso a Jolanda di Savoia (FE), la festa della fame e della sete a Filattiera (MS), i festeggiamenti di San Giovanni Battista a Settimo di Cinto Caomaggiore (VE), il carnevale di Decima a San Matteo della Decima (BO), la manifestazione “Ciccioli in piasa, le terme del colesterolo” a San Martino in Rio (RE), il festival del tartufo vero dei monti Sibillini a Montefortino (AP), la festa della Madonna della Speranza a Castelletta (AN), la festa di Sant’Antonio a Villeneuve (AO), la festa di San Vitale a San Salvo (CH), la festa della sfogliatella a Lama dei Peligni (CH), la sagra della piè fritta a Fontanelice (BO), la sagra del brasadè a Borgo Priolo (PV), la fiera dell’artigianato di San Cataldo (CL), la sagra della polenta di Rocca Priora (RM), l’inaugurazione di club “Silvio ci manchi”, la sagra del pecorino pepato a Castel di Judica (CT), la sagra del mucco nel porto peschereccio di Portopalo di Capo Passero (SR), la sagra dell’agnello pasquale a Favara (AG), la sagra della frittella ad Isnello (PA), la cerimonia del prelievo dell’acqua del Po della Lega nord, la festa di San Biagio a Militello Rosmarino (ME), la festa della Candelora di Cefalù (PA), la festa della Madonna del soccorso di Sciacca (AG), la festa di Sant’Agata a Catania, la sagra della ricotta a Sant’Angelo Muxaro (AG); la sagra della sfincia a Montelepre (PA), la Mandorlara – sagra del mandorlo a Tavola sempre a Montelepre (PA), la sagra del tarocco a Francofonte (SR), la sagra della salsiccia a Chiaromonte Gulfi (RG), la sagra delle panelle e crocchette a Ciminna (PA). Li ho copiati uno per uno, ma ne valeva la pena.

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7 risposte a “Torno subito

  1. Nonostante l’ironia sono triste, molto triste. E sono triste anche perché i sondaggi di ieri danno il Pdl al 38% e la Lega Nord al 10%. Il che significa che quasi la metà degli italiani non pone in discussione questa classe politica egoistica, sbruffona, arrogante nemmeno quando si fa le leggi “su misura”.
    E’ pur vero che (poco) più della metà degli italiani voterebbe oggi contro l’attuale maggiornaza, ma la frammentazione, la legge elettorale, le ripicche e le faide non danno a quel 51,…% nessuna forza opponibile, nemmenocome minaccia.

  2. Gli avete lasciato la festa di san Gennaro a Napoli, speriamo non dica poi in giro che la liquefazione del sangue sia merito suo…..

  3. Vorrà dire che può tranquillamente partecipare alla Sagra Mondiale della Gota di Lama. Se qualcuno ce lo invita, naturalmente…

  4. manlio laurenti

    Manca nell’elenco il discorso alla Knesset,salutato da 6 ovazioni,la visita a Washington al Governo Americano del quale siamo “amici senza uguali”(definizione dell’Ambasciatore Americano in Italia),ovvero la visita del Presidente Americano in Italia,la visita a Putin col quale Berlusconi ha iniziato la partnership strategica che ha costretto la Merkel a sfasciare il giocattolo francotedesco per saltare assieme al Berlusca sul treno per Mosca,la visita daPutin a Mosca,il prossimo G8 dal quale qualche delinquente internazionale sognava di escluderci.Tornando inn Italia,si nota come l’Opposizione sia parecchio indaffarata a preparare l'”l’Alternativa”,se ha tempo per compilare il soprastante elenco,che è prova,ce ne fosse bisogno,di quella sarcastica intelligenza grazie alla quale surclassa il Governo ed il popolo che lo sostiene.Compresa la casalinga di Voghera,la quale non ha mai detto per chi voti,sicchè ci sono 2 probabilita’ su 3 che voti Berlusconi.Manca comunque qualcosa anche qui,nell’elenco:la Saga del Carciofo di Ladispoli,che dura ben tre giorni e vi avrebbe aiutato assai.Forse perchè i carciofi sono pieni di spine e voi,di spine,ne avete assaggiate fin troppe.Per consolarvi,vedete di organizzare assieme ai sabotatori di ieri la Saga del Voltagabbana e del Franco Tiratore di Canossa.E li’,che i traditori si presentano,prima o poi.

  5. Hai ragione, Manlio, questo “comunista” di Sarubbi si è persino dimenticato della straordinario discorso di Berlusconi nel 2006 al Congresso, dove ricevette una ovazione plateale … solo una persona non si degnava di applaudirlo, sarà stato certamente un comunista invidioso.

    Ops … era il futuro presidente Obama.

  6. manlio laurenti

    @FRANCESCO ZANFARDINO.Obama ha fatto di peggio:è poi venuto in visita preelettorale in Europa dopo avere rilasciato un’intervista a PARIS MATCH,noto settimanale Gollista di Gossip e Politica,nella quale dimenticava l’Italia.Durante la visita all’Europa da candidato,ed arrivando da Israele,ha sorvolato l’Italia diretto in Germania senza nemmeno mandare un saluto al presidente Napolitano.Qualcuno sull’ECONOMIST(il perchè di tutto cio’ è ovvio,e si ricollega all’intervista)scrisse che era inutile per i Gollisti tentare di arruffianarsi il presidente USA,perchè le differenze di vedute,gravissime,tra i boriosi Francesi e l’America sarebbero presto esplose.Il resto è noto:l’Italia,è di nuovo il miglior alleato USA.Come ai tempi di Bush,ed invia truppe in Afghanistan mentre la Francia,totalmente assente nella NATO TOP HIERARCHY,si rifiuta.I Francesi avevano posto come condizione al loro ritorno nella NATO,dopo 40 anni di tradimenti,il Comando delle Forze del Sud Europa,che sta a Napoli.Ricevettero in cambio una pernacchia,in senso diplomatico,ovvero un comando di nessun ruolo in un ufficio della Virginia,ed uno di nessun ruolo a Lisbona.Il Pentagono ed il Dipartimento di Stato,che hanno memoria lunga,non avevano dimenticato.Il resto venne da sè,come l’ECONOMIST (ed un commentetore Francese di nome François Boco)avevano facilmente pronosticato.La foto che pubblichi è preistoria:come se pubblicassi la foto di un brontosauro.

  7. è un video, non una foto …

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