Scommettiamo?

Il dibattito sull’aggressione al premier è arrivato in Aula, con l’informativa del ministro dell’Interno ed un intervento per gruppo. E sarebbe questa la notizia di oggi, se poco dopo Fini non avesse deciso di mandarci tutti a casa, con una sfuriata senza precedenti. Non so se andremo a casa davvero, ma a questo punto non mi stupirei delle elezioni anticipate: Fini parlava ed alcuni deputati della maggioranza si alzavano e se ne andavano in segno di protesta, come avevano fatto poco prima durante il discorso di Di Pietro sull’aggressione a Berlusconi. Parto da Fini, allora, e dalle sue parole durissime contro il governo per la decisione di porre la ventisettesima fiducia dall’inizio della legislatura: dopo aver ricordato che da parte delle opposizioni non c’era stato nessun ostruzionismo e che nulla avrebbe impedito di arrivare al voto entro i tempi previsti, il presidente della Camera ha definito la decisione di Palazzo Chigi “deprecabile” e l’ha attribuita ai difficili rapporti politici all’interno del Centrodestra. La maggioranza, in breve, chiede alcuni emendamenti alla Finanziaria, ma il governo non è disponibile a cambiare una virgola, e per evitare che vengano votati dall’Aula ha congelato il testo con la fiducia: l’ennesima conferma dell’impotenza del Parlamento, l’ennesima prova di debolezza da parte di una coalizione che evidentemente non regge il confronto interno. Eppure, pochi minuti prima i miei colleghi sembravano compattissimi, direi quasi monolitici, nel difendere il presidente del Consiglio dai mandanti dell’attacco di piazza Duomo: il gruppo editoriale Repubblica-Espresso, Il Fatto Quotidiano (“un mattinale delle procure”), la trasmissione Annozero, Marco Travaglio (“un terrorista mediatico”), i giudici che vanno nei talk show a demonizzare Berlusconi, l’Italia dei valori (“sta evocando la violenza, quasi voglia tramutare lo scontro politico in guerra civile”) e pure il Pd (anche se Fabrizio Cicchitto, titolare di tutti questi virgolettati, si è fermato a citare “qualche settore giustizialista” del nostro partito). Altro che toni bassi, insomma: il Pdl, come temevamo, ci sguazza, negando ogni responsabilità della maggioranza nell’avvelenamento dei toni e facendo la vittima, come testimonia anche la lettera dello stesso Cicchitto e di Quagliariello su Libero di oggi. Peccato, perché Pierluigi Bersani aveva teso la mano in maniera molto intelligente, dando prova di grande responsabilità.

PIER LUIGI BERSANI. Signor Presidente, ribadisco intanto qui la solidarietà e l’augurio al Presidente del Consiglio, che ho potuto trasmettergli ieri personalmente; ribadisco qui la condanna senza altre parole di quel gravissimo gesto di violenza e di aggressione.  (…) Il rischio è che qualcuno si vesta da pompiere per fare l’incendiario e che cominci un gioco di criminalizzazione reciproca fra noi oltre il segno. Respingo tale modo di discutere e non voglio entrare nel merito di affermazioni che non condivido, che adesso ha pronunciato l’onorevole Cicchitto. Mi accosto con cautela a questa discussione, perché credo che discutere genericamente sul clima non ci convenga, credo che ci convenga discutere più precisamente sui comportamenti: sui comportamenti che riguardano tutti, noi stessi, senza attaccare però a questo chiodo un filo che porta fino alle azioni criminali, perché le azioni criminali non sono in nessun modo giustificabili (Applausi). Vediamo, invece, in un’occasione così drammatica l’opportunità di riflettere su comportamenti, anche nostri, che possono portare ad uno spaesamento, ad uno sbandamento e ad una regressione della pubblica opinione e quindi ad un indebolimento della coscienza democratica. Questo tocca a noi e su questo una riflessione non è inutile e deve riguardare tutti. Non è inutile ricordare, almeno per me, che in democrazia ognuno ha il suo compito: l’opposizione deve opporsi, ma insieme costruire la ragionevole fiducia in un’alternativa positiva, senza mai scommettere su scorciatoie nel processo democratico. Il Governo deve governare (…), ma il suo mestiere non è quello di attaccare l’opposizione ma è quello di governare (Applausi dei deputati dei gruppi Partito Democratico e Italia dei Valori). (…) Davvero la maggioranza pensa di poter lavorare per cinque lunghi anni nel cercare di rendere senza voce, impotente e frustrata la minoranza, l’opposizione? Davvero quello che c’è nel Paese anche in termini di protesta, di difficoltà e di proposta non deve avere mai una risposta, neanche minima? (…) Pensiamo di andare avanti cinque anni al ritmo di ventisei voti di fiducia all’anno (Applausi dei deputati dei gruppi Partito Democratico e Italia dei Valori)? (…) È un’aria che preoccupa tutti (Applausi dei deputati dei gruppi Partito Democratico, Unione di Centro e Italia dei Valori – Congratulazioni).

Il resto lo sapete: appena stava prendendo la parola Di Pietro, i deputati del Pdl hanno lasciato l’Aula. Sono rimasti in una quarantina, tra persone ragionevoli (per lo più finiani) e contestatori che volevano togliersi lo sfizio di finire sui resoconti parlamentari per avere interrotto il leader dell’Idv. Quando Di Pietro ha finito il suo intervento – il solito disco rotto, tutto populismo e zero senso di responsabilità – sono tornati dentro, compatti come un sol uomo: sembrava, in quel momento, che la legislatura sarebbe durata altri 25 anni. Poi ha parlato Fini ed i bookmakers hanno riaperto le quote.

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34 risposte a “Scommettiamo?

  1. Non sono certo che si vada ad elezioni anticipate, ma è certo che Berlusconi e i suoi le stiano provando tutte pur di creare uno strappo con Fini ed addossare a lui la colpa delle eventuali elezioni.
    Credo che ciò che hai scritto ne sia la riprova.

  2. Speràm. Uh, che consolazione questo post.

  3. MANLIO LAURENTI

    Niente paura,se c’è di mezzo Fini bastera’ chiamare l’Ascensorista e l’Idraulico, il Condominio tornera’ ad essere abitabile.Ed il suo Presidente tornera’ contento a casa,nel suo attico,dove,mi diceva la sua donna di servizio,le poltrone non mancano.C’è anche una copia assai pregiata del manuale Cencelli rilegata in oro.

  4. andrea vergnani

    Non capisco proprio perchè liquidare sempre Di Pietro bollandolo di populismo e mancanza di responsabilità. Qualcuno lo spieghi, una volta per tutte, perchè quanto è stato detto da lui (e da Rosy Bindi) non è altro che ammettere con buon senso quello che effettivamente sta avvenendo: nessuna giustificazione, ma non bisogna aver paura (ma perchè il PD è sempre così timoroso?) di dire che se c’è qualcuno che ha sempre sputato veleno su un possibile dialogo (quale?) e sulle figure istituzionali che non fanno il suo gioco, quello è stato chi sappiamo. E non credo che adesso vada fatto santo,pur nel rammarico per un gesto grave ma, almeno sembra, isolato. Quest continua presa di distanza da Di Pietro non è credibile, è forzata. Pensate che la gente si sia dimenticata del “pizzino” di Latorre?

  5. Io non ho dimenticato il pizzino di Latorre.

  6. L’aggressione a Berlusconi, deplorevole sotto ogni punto di vista, non prevede l’annullamento dei suoi processi. Le elezioni anticipate non servirebbero a questo fine perchè rallenterebbero il proseguio dei tentativi di leggi salva premier.
    Quanto a Bersani credo che stia tenendo un comportamento responsabile dentro a una situazione molto seria.
    Seguo la politica da molti anni, mai c’era stata una tale contrapposizione rancorosa come da quando è sceso in campo Silvio.
    Mi piacerebbe che Ilvo Diamanti facesse una delle sue approfondite analisi su chi ha maggiore responsabilità in questo avvelenarsi degli animi. So già a chi toccherebbe la palma.

    A Rosy Bindi esprimo la mia simpatia, trovo che rispetto alla frase che le lanciò quel gentiluomo del nostro presidente del consiglio dalla trasmissione di Bruno Vespa sia stata anche troppo gentile.

  7. Pienamente d’accordo con Maia T.

  8. quoto in pieno Andrea Vergnani.
    E’ davvero patetica e ridicola questa necessità di prendere le distanze da DI Pietro ( e anche dalla Bindi dunque), che stavolta non ha detto niente di non condivisibile tra persone che ancora mantegono una dignità e una minimo di onestà intellettuale e politica.
    Ma tant’è il PD fa il gigante che ha paura di essere un nano 🙂 sarà per il bassissimo profilo politico che è riuscito ad esprimere da quando è nato.

  9. secondo me come sempre c’è una questione di opportunità. E’ un momento delicato in cui tutti dovrebbero pensare al bene comune, usarlo come fa Di Pietro per calcare la propria immagine per guadagnare qualche voto non è populista è ignobile. Inoltre con questo suo intervento contribuisce al teatrino berlusconiano rappresentando alla perfezione il persecutore inventato da Silvio. Di fronte alla violenza bisongna solo condannarla ed alla vittima di un aggressione va solo solidarietà. Nessuno, tantomeno il Pd, rinuncia a fare opposizione a Berlusconi,ma la si fa sulle proposte non dicendo che ha armato le mani di chi lo ha colpito. Se il Pdl intende usare la situazione per regolare i conti con l’opposizione bisogna essere irreprensibili in modo che appaia chiaro all’opinione pubblica da che parte viene l’attacco e contro chi. Fini non avrebbe potuto fare il discorso che ha fatto se l’opposizione non avesse limitato gli emendamenti e mostrato volontà di dialogo. L’immagine di Bersani che va a trovare Berlusconi mi appare di grande nobiltà e degna di una politica di ben altro livello. La battuta della Bindi sul fare la vittima mi appare quantomeno infelice, poi c’è modo e modo di dire le cose: anche Fassino ha detto che Berlusconi è responsabile del clima di tensione che si è creato, ma l’ha fatto in un modo così pacato che il suo discorso è apparso talmente vero che neanche da destra l’hanno contestato.

  10. In un paese democratico si è tentato di uccidere il Presidente del Consiglio (dalle cronache poteva essere) bello, simpatco, intelligente, per il 63% brutto, antipatico, odioso per il 46%, quindi non parliamo di una oligarchia dittatoriale ,e noi stiamo a discutere, si, ma, questo ,quello. . Quando manca il buon senso politico di tutti, l’italia dei politici incapaci, tutto va alla malora malora. E di questo me ne dolgo. In 72 anni non ho mai visto un modo di fare politica così basso.

  11. manlio laurenti

    La bambola faziosa che dirige L’UNITA’ ieri,a conferma della volonta’ di dialogo,ha definito Berlusconi “Piduista”durante Ballaro’.Se sei piduista,sei anche fascista e massone.La guerra continua,altrochè.

  12. I giorni precedenti il No-B-Day non condividevo la decisione del Pd di non aderire ufficialmente alla manifestazione, ora riconosco essere stata una scelta lungimirante, affinchè si possa rimanere distaccati dal clima di acutizzazione delle tensioni. A tal proposito credo che un evento possa particolarmente ribaltare la situazione di stallo che ora assedia la politica italiana. Chiedo al PD di farsi portavoce di una proposta innovativa e originale, una manifestazione nazionale bipartisan, aperta a ogni cittadino, in risposta agli appelli di Napolitano, per chiedere una politica più sana. Una sorta di festa nazionale della politica, in cui ogni bandiera di ogni partito sia presente, per riavvicinare le due italie che si sono create, per tornare a una politica di tutti che faccia gli interessi di tutti. In questo modo anzitutto nessuno potrebbe usare l’alibi della demonizzazione dell’avversario; se si sta al gioco di chi urla più forte vince chi ha più televisione e chi possiede il maggior numero di parlamentari ipocriti; se ci si confronta invece sui contenuti, solo ed esclusivamente sui contenuti, dimostrando serietà e argomentazioni valide, l’opinione pubblica tutta saprà dove stà la verità e dove mettere la croce del proprio voto. Erik Lagolio

  13. “Si è tentato di uccidere”
    Perdonami Francesco, sei anche più grande di me, ti pare credibile parlare di tentato omicidio?
    …un picchiatello che tira un souvenir in faccia a qualcuno non è proprio un tentato omicidio è un atto non prevedibile di uno psicolabile.

    Su, siamo seri, non si può discutere in questi termini di un atto scellerato di un demente…per favore.
    Su una cosa hai ragione, io di anni ne ho solo 47 ma non ho mai visto un livello politico così basso e trasversale, da destra a sinistra senza soluzione di continuità

  14. CARA LUANA, GIA’ TI VOGLIO BENE E NON TI CONOSCO, PER COME PROPONI LE COSE CON MOLTA SAGGEZZA CON UNA RAGIONEVOLEZZA CHE CHE DOVREBBE ESSERE IL SEME E L’ESSENZA POLITICA. pICCOLO DISTINGUO: SONO DUE VOLTE CHE IL PREMIR HA AVUTO ATTENTATI DI QUESTO TIPO. E’ UN RECORD ASSOLUTO.
    rIPETO CHE A ME BERLUSCONI NON PIACE E DA QUANDO FINI SI E’ ALLEATO CON LUI SONO UN ASTENSIONISTA CONVINTO. cON STIMA ABBI I MIEI MIGLIORI OMAGGI.

  15. “la bambola” che dirige l’Unità.
    Potrei dirne di cose sul linguaggio sessista della sinistra italiana… vabbe’
    Però Manlio ieri Concita non ha dato del piduista a Berlusconi , tuttaltro. Ieri ha spiegato a quella cosa buffa che ricopre l’incarico di Ministro dell’Istruzione la differenza che c’è per un giornalista tra un “fatto” e un “insulto”.
    Berlusconi è stato iscritto alla Loggia P2 questo significa che definirlo piduista è un fatto.
    Dire che che il direttore dell’Unità è una bamboletta per esempio non è un fatto è una tua opionione personale espressa per contenere concettualmente l’insulto alla donna (graziosa, farebbe bene a fare altro) e alla persona ( il suo valore è limitato alla sua imagine graziosa)

    Dire che la Carfagna è passata dal calendario senza mutande alla poltrona di Ministro, non è un insulto, è un “fatto” ( Il calendario senza mutande e la poltrona da ministro)

    Ma credimi Manlio era più che chiaro quello che diceva, solo tu e la Gelmini non avete capito, della Gelmini non mi stupisco, non avrebbe comunque voluto capire, è faziosa, ma tu?
    Non sei un elettore di sinistra vero? E neanche di questa roba ibrida centro -sinistra-unpòadestra-giroallaprossima- graziepregoscusi – che sarebbe il PD 🙂 vero?

  16. MANLIO LAURENTI

    @LUANA.La direttrice dell’UNITA’ ha creduto,la bambola,di imbarazzare un dritto come Castelli insinuando che le donne surclassino gli uomini con la loro acutezza mentale.Forse è per questo che gli Islamici,i neoacquisti del PD,coprono le loro testoline nel tentativo di bloccare il circuito di raffreddamento della loro sovrabbondante materia grigia.L’UNITA’,che leggiucchio saltuariamente sul web,esce con titoli spesso ostentantanti una allucinante faziosita’.Devo dire che una donna faziosa è uno spettacolo deprimente,squallido,sconfortante.Ma cosi’ di sinistra che piu’ sinistra non si puote nemmeno dove si puote cio’ che si vuole.Quando lei,a voler fare un esempio,definisce “cosa buffa”un ministro della Repubblica che sta facendo una eccellente riforma della Pubblica Istruzione,e cacciando i baroni Rossi dall’Universita’ politicizzata,mostra che la De Gregorio sta facendo scuola,sicchè ora vi insultate tra donne.Complimenti.In effetti,considero la Sinistra una malattia ed ogni malattia che si rispetti si aggrava debitamente finchè qualcuno non si decida a curarala.Dire che la sinistra non ha titoliper moraleggiare,avendo riempito il parlamento di transessuali,ciccioline,lesbiche e gay,il cui solo merito è l’ostentazione della loro sessualita’ deviata,è un fatto.Era chiaro cio’ che diceva?mah,io non parlo granchè il sinistrese,pero’ parlo,l’Inglese ed il Francese.Se ieri lei avesse letto il blog del FIGARO dedicato Berlusconi,ci avresti(passo al tu,come tra compagni) trovato un buon terzo di posts che inneggiavano a Tartaglia.Ed il FIGARO è un giornale di Destra,voce non ufficiale di Sarkozy,e pratica una accurata censura sul suo blog.Se invece vai sull’ECONOMIST troverai un post di un assassino,DDB9000.Ed anche l’Economist pratica una accurata censura.Il fatto che questi fogli pubblichino simili post vuol dire 1)che in Italia sono gia’ all’opera delinquenti pericolosi di sinistra,che ricordano da vicino la nascita del terrorismo anni 70 2)che trovano audience all’estero.Vai a leggere queste cose,bambola,e non disturbare i manovratori del Governo,tu ed i tuoi compagni,con frottole sulla P2.

  17. Andrea Sarubbi, apprezzatissimo da me e da tanti allorquando conduceva la rubrica religiosa ” A sua immagine”, sembra davvero peccare di ingenuità nel momento in cui, all’unisono con il coro ripetitivo ” a mo di slogan” degli esponenti della maggioranza, si pone quale severo e sbrigativo censore di uno dei leader dell’opposizione, che, guarda caso, usa – con il medesimo proporzionato successo – gli stessi sistemi e modalità della maggioranza nel fare politica : eccessiva personalizzazione e quasi demonizzazione dell’avversario ( ma Sarubbi non è il solo nell’ambito del PD).
    E’ chiaro che ognuno raccoglie ciò che semina e ciò si può solo verificare con i maggiori o minori consensi dell’elettorato, indipendentemente dalle modalità, purchè rigorosamente legali, della lotta politica e comunque pur sempre in relazione alle argomentazioni proposte.
    Importante è o dovrebbe essere, in ogni caso, per il bene e il prestigio internazionale della nostra nazione, la ferma e forte condanna di chi ponga comunque in discussione o in pericolo i principi democratici o non si attenga alle norme costituzionali vigenti della nostra Repubblica, o voglia stravolgerli senza la necessaria prevista condivisione, o si ponga al di sopra della legge.
    (Ci sarebbe da dire, come tanti ormai dicono : meno male che Fini c’è).
    Aggiungo: meno male che Bersani sta dimostrando di avere una sua personalità seria, pacata, ma non sprovveduta e che la Bindi stia contribuendo a dare un volto ” cristiano ” , ma non ingenuo, al PD.
    Se l’opposizione continuerà a rimanere senza una strategia unitaria, proponibile anche agli invisibili, per ora, dissenzienti della maggioranza, il Paese non avrà alcuna seria prospettiva di rilancio chi sa per quanto tempo ancora.
    Resta ovviamente impregiudicata e sacrosanta la condanna di ogni azione violenta da qualsiasi parte provenga e nei confronti di chiunque, nè può essere ammessa strumentalizzazione alcuna di tali episodi , individualmente o collettivamente. (purtroppo l’esperienza storica dimostra spesso il contrario).

  18. Manlio ti qualifichi per quel che sei.
    E in quanto alla superiorità della sinistra… mi spiace oltre all’inglese e al francese, parlo, scrivo e leggo spagnolo e anche arabo.
    🙂
    Moralità, cultura, etica, simpatia: questo elettorato di sinistra è sempre una meraviglia.

    Comunque la Gelmini non è l’unica cosa buffa, anche Castelli è una cosa molto buffa, per non parlare di altri ministrelli del vostro governo.
    A cominciare dal Premier, solo per tutti i ritocchi estetici non puoi negare, neanche nella tua faziosità, che trattasi di un’immagine d’uomo piuttosto buffa.
    E ti dirò io proprio non vedo in giro pericolosi delinquenti, vedo tanti mafiosi, corruttori, traffichini, prostitute, nani & ballerine, che ti devo dire è così volgare e penoso il livello del dibattito italiano da qualche anno in Italia. Ma non è solo colpa di Berlusconi e del circo che si è portato dietro.
    La colpa è nostra, della sinistra intendo. E, per tuo sollazzo e gioia, non credo che avrete grandi problemi a portare a termine la distruzione del nostro paese, noi (a sinistra intendo) siamo troppo occupati a fare i giochini di centro-sinistra-unpo’piùadestra-iogiroallaprossima-graziepregoscusi.
    cordialità
    p.s. e non ti agitare tanto, non vale la pena né per le bambole né per i nani. Buona serata “compagno”!

  19. CICCHITTO Tessera P2 n° 2232

    ha detto ieri alla camera.

    “una campagna condotta da quel network composto dal gruppo editoriale L’Espresso, da quel mattinale delle procure che è il Fatto quotidiano, da una trasmissione di Santoro e da quel terrorista mediatico di Travaglio.”

    Come dobbiamo interpretare queste parole se non un attacco pesantissimo alla libertà di stampa? Molto pericoloso.

    Perchè i pubblici ministeri sono diventati comunisti da quando hanno cominciato a processare il premier? Anche

  20. proseguio perchè mi avete interrotto.
    Molto pericoloso quando in un paese si attacca la libertà di stampa.
    Successe durante il fascismo, speriamo che non si ripeta.

  21. @ MANLIO LAURENTI
    Ciao Manlio. Ormai stiamo diventando amici eh?
    E’ che i tuoi interventi sono così irresistibili che non riesco a fare a meno di risponderti.
    Cito il 2° quesito della Padania apparso il 10 luglio1998.
    Il 22 maggio 1974 – certamente lo ricorda, signor Berlusconi – la sua società ” Edilnord centri residenziali Sas” compì un aumento di capitale che così arrivò a 600 milioni (4,8 milliardi di oggi fonte Istat) il 22 luglio 1975 la medesima società eseguì un altro aumento di capitale passando dai suddetti 600 milioni a 2 miliardi (14 miliardi di oggi fonte Istat). Anche in questo caso, vorrei sapere da dove e da chi sono arrivati queste forti somme di denaro in contanti?
    Un saluto

  22. Ascoltando Cicchito, Maroni, Gasparri e gli altri colonnelli del nostro Presidente, non c’è che da augurarsi che Berlusconi torni prima possibile: le seconde linee delle truppe governative potrebbero fare più danni del terremoto d’Abruzzo e dell’uragano Katrina messi insieme!

    Al contrario mi piace molto Bersani, chiaro e intelligente. Ma terribilmente poco “mediatico” (chissà perchè?)

  23. Le donne sono tendenzialmente più intelligenti degli uomini.
    Detto questo, per mettere in scacco Castelli basta il gatto di casa.

  24. manlio laurenti

    @LUANA.Se parli Francese,vai a leggerteli,quei post,cosi’ che scoprirai in che compagnia di delinquenti te ne stai,li’ a sinistra.Poi leggiti quello dell’ECONOMIST,che invece riguarda il reparto assassini.Intanto,i vostri boss stanno ricevendo simpatiche strenne natalizie dall’Ambasciata di piazza Farnese,affinchè diffamino il loro Paese.Non piace,ai pagliacci arroganti di Parigi,il paio si scherzi che hanno dovuto subire dal Berlusca:a cominiciare da un ulteriore allontamanento da noi nella top hierarky della NATO,alla quale tengono moltissimo essendosi svegliati dopo 45 anni di tradimento,ed a finire dal posto di ultima fila riservato loro dal Cavaliere e da Putin nel contratto gigante SOUTH STREAM.Mentre i vostri boss(eccezion fatta per D’Alema,uomo scostante ma onesto e severo) spalmano squisito patè sulle loro tartine,voi plurilaureati con dottorato di ricerca in Dietrologia(non quella in cui è laureato Luxuria,voglio sperare)fate la fame.Piace,ai boriosi buffoni di Parigi,comprare per 30 denari le coscienze alimentate a pensiero debole degli Italiani.Il Nano(il quale è alto come Prodi,che ho incontrato da molto vicino resistendo al desiderio della pernacchia) ci ha regalato la Dignita’,in Politica Estera,e per questo Obama parla di Leadership,non credendo alle chiacchiere di mafiosi e mentitori al vostro servizio.Dignita’ e Patria,dovreste scrivervelo col sangue,sulle pareti delle vostre sedi.E’l’insegnamento che trovi dovunque,quia Roma:al Gianicolo,dove la statua di Garibaldi domina la Citta’ non solo fisicamente,a quella di Mazzini,al Circo Massimo,alla casa dov’è morto Goffedo Mameli,in pza S.Salvatore in Campo.Pensate a loro,pensate che chi vende la dignita’ della Patria vende sè stesso,i propri figli,i propri padri,la propria anima,e togliete dalle pareti dei vostri circoli foto di cialtroni vecchie e nuovi,e magari le rime di qualche imbecille che contrabbandate per poeta.

  25. manlio laurenti

    @MAIA T.L’aumento di capitale di Berlusconi?Verra’ dalla stessa banca che ha aiutato Veltroni a comprarsi un loft a New York,(e non racconti balle sulle provvigioni sui libri,io un libro l’ho scritto)oppure sul salottini di qualcun altro a Parigi.
    @LUCA GRAS.Le donnesono tendenzielmente piu’ intelligenti degli uomini come te e Benigni.Fai una carezza al tuo cane:vedo che non ti intendi di gatti.

  26. @ Manlio: EIA EIA ALALA’!

    Grido di guerra dell’antica Grecia 🙂

    p.s. non ti far venire un versamento di bile, io di libri ne ho scritti 3…mo’ come la mettiamo? 🙂
    E comunque non credo che le nostre vendite possano paragonarsi a quelle di Topo Ualter (scusa ma è uno dei personaggi che più detesto, secondo solo a quell’opportunista, meschino e ipocrita di Rutelli, di cui se Dio vuole ci siamo liberati) Neanche se mettiamo i miei e il tuo libro insieme arriviamo a meno di un quinto delle vendite di uno solo dei libri di Ualterino.
    Con i libri guadagni se vendi come Vespa, Ualter, Saviano, Eco…insomma noi “anonimi” mica scriviamo per farci ricchi ma per passione e interesse, sempre se troviamo un editore che decide di buttare soldi sulle nostre fatiche 🙂
    Non puoi con la tua “cultura” non considerare che né tu né io o altri centinaia di autori non hanno i numeri di stampa e quindi di vendite per dedurre quanto si guadagna in provvigioni.

  27. manlio laurenti

    @LUANA.Io di libri ne ho scritto uno solo:INTRODUZIONE ALLA MECCANICA QUANTISTICA. Faccio piu’ presto io ad imparmeli a memoria,i tuoi libri,che tu a capire le prime 20 pagine del mio,bambola.I libri di topo Uòlter costano una media di 20 euro(roba per il popolo)ed il 5%(provvigione gia’ buona,per un autore)fa un euro.Un loft a Manhattan,quando lo compro’il Topo,costave circa,in media,1 milione di euro.Ha venduto un milione di copie in media,il Roditore?A me risulta che fossero 50mila,col che del loft ha comprato le maniglie delle porte.Dillo a Travaglio,bambola.Ed anche a DiPietro.Attenta pero’ all’agente Francese che lo segue,lo Sbirro,e che ti prendera’il numero di targa.Ed essendo,come tutti i francesi,un seduttore,anche il numero di terga.

  28. manlio laurenti

    @LUANA.Mi scuso per il nuovo post:ma il prezzo medio dei libri di Uòlter è 12 euro.Addio maniglie.Hai scritto 3 libri come la De Gregorio? Se hai anche lo stesso numero di figli,comincio a sospettare qualcosa di terribile. E se hai il nasino all’insu’,il sospetto divente allucinante realta’.

  29. Ciao Manlio

    Ti propongo il nono quesito che il giornale “LA PADANIA” indirizzo’ al premier il 10 luglio 1998. Tieni presente che i quetiti sono dieci e io sto trascrivendo solo i più brevi.

    Lei signor Berlusconi, certamente rammenta che il 4 maggio 1977 a Roma fondò l’ l’Immobiliare Idra col capitale di un milione.
    Questa società che oggi possiede beni immobili pregiatissimi in Sardegna, l’anno successivo aumentò il proprio capitale a 900 milioni.
    Signor Berlusconi, da dove arrivarono gli 899 milioni (4 miliardi e 45 milioni di oggi, fonte Istat), che fecero la differenza?

  30. @Manlio 🙂

    Tu pensi che le bambole scrivono solo libri di giardinaggio e cucina, vero?
    Non so se riusciresti ad impararli a memoria ma mi farebbe piacere come autore!

    O mio Dio! NO! Io Concita?!?
    Mi spiace la detesto come persona, non la amo neanche come giornalista.
    TI prego non darmi della De Gregorio e ricordati che i tuoi referenti politici invitano ad usare toni pacati, io sono gentile con te e non cerco di squalificarti continuamente, tu senza neanche sapere chi sono e cosa faccio invece di fermarti ai contenuti del nostro scambio mi dai della Concita De Gregorio…perché sei così aggressivo? A che o a chi serve?

  31. manlio laurenti

    Aggressivo per averti dato della De Gregorio?Mah?Se sei buono ti tirano le pietre,se si cattivo ti tirano le pietre…

  32. manlio laurenti

    Ciao@MAIA.Tu vuoi dire che la mafia presto’ 899 milioni ad un ragazzo di 40 anni?La magistratura che dice,di quel movimento?Ha appurato che arrivarono da Cosa Nostra,quei quattrini?Il padre di Berlusca era funzionario di banca,era stimato,e questo puo’ spiegare molto.Quello che so,e che dovresti sapere anche tu,è che Cosa Nostra decise di ammazzargli i figli,al Berlusca,il quale li nascose negli USA.Altro che prestiti.Ed il Cavaliere non è certo tipo da barare con gente simile.Lo avvicinarono perchè c’era da “bagnare il becco”,e lo fecero anhe con molti altri che non sono inquisiti perchè non hanno fondato un partito che vi ha dato un sacco di guai.

  33. Ciao Manlio
    La Banca Rasini fu inquisita per riciclaggio.
    Conosco benissimo le minacce ai figli di Berlusconi. Infatti poco dopo arrivò Mangano, l’eroe.
    Ci sono delle intercettazioni fra B. e Dell’Utri
    con l’intervento di Confalonieri che sono francamente agghiaccianti. Finite con un corale e cinico sghgnazzo. Anteprima della caduta etica e morale di questo paese.

  34. manlio laurenti

    Le intercettazioni alle quali alludi sono quelle trasmesse ad Anno Zero?Berlusca e Confalonieri se la ridono perchè la bomba di Mangano non è granchè,quanto a potenza.E questo sarebbe un amico,anzi un eroe.Poi c’è la Banca Rasini.Inquisita,certo,ma pare dall’inchiesta che il Berlusca l’abbia usata per trasferire fondi che aveva in Svizzera.Se non la usava lui,che ci aveva suo padre come pezzo grosso,chi?Ed inoltre,la mafia usava solo quella banca?E tutti i clienti della Banca sono mafiosi?Se arrestiamo tutti quelli che hanno fondi laggiu’,dobbiamo mettere dentro mezza Italia.Negli anni 80 ho vissuto a 10 km dal confine:tutti sapevano che a Lugano c’erano circa 5000 miliardi di lire di allora appartenenti ad Italiani.Su rapporti tra la mafia,la banca e Berlusca non c’è nulla di piu’ dimostrabile di quanto si possa dimostrare a proposito di qualsasi altro cliente:infatti la procura di Milano non ha mica emesso nulla ,a Proposito del Berlusca,sull’argomento.E se Berlusconi commettesse il reato di divieto si sosta,verrebbe immediatamente indagato.Il primo a saperlo sarebbe,come sempre ,il Corriere,ovvero i Francesi.Se la mafia mette soldi nel Banco di Roccacannuccia,e tu ci fai un mutuo,in un certo senso stai usando denaro mafioso.Ma poi,nel paese di Guglielmo Tell non hanno per cittadino un ingegnere,proprietario di un famoso giornale,che è stato in galera per corruzione?Una notte,perchè la razza padrona non paga.

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