Cominciamo male

Dopo un anno abbondante di discussione ed una valanga di proposte di legge in materia – una quindicina, se non erro, tra le quali la nostra bipartisan – in Commissione Affari Costituzionali si è scelto oggi il testo base, che tra poco (dopo l’esame e la votazione degli emendamenti) arriverà in Aula. Il compito di prepararlo spettava alla relatrice, Isabella Bertolini, che ha scelto la linea del low profile: un testo secco, di soli 5 articoli, costruito intorno all’esigenza di compattare il Pdl intorno ad una linea conservatrice e di rassicurare la Lega. L’articolo 1 è una doccia fredda, che in poche righe riesce ad ammazzare i sogni di 862 mila minori stranieri: una coltellata all’Anolf, una mazzata in testa alla rete G2, una scarica elettrica a tutte quelle associazioni che cercano di dar voce ai nuovi italiani. Se sei nato in Italia, vi si legge, non diventi comunque italiano prima dei 18 anni; nel frattempo, devi aver risieduto qui senza interruzioni e frequentato con profitto le scuole dell’obbligo. Se ci sei arrivato da piccolo o piccolissimo, peggio per te: non rientri nella casistica, dunque farai il test come gli adulti. O forse no, perché su questo punto – e su molti altri – la legge non è chiara: in alcuni casi, dice, ci possono essere esoneri dal test, ma sarà il ministero dell’Interno a decidere le circostanze, con un apposito regolamento attuativo. Il test, lo avrete capito, è quello di “conoscenza della lingua, della storia e della cultura italiana ed europea, dell’educazione civica e dei principi della Costituzione italiana”: lo puoi fare al termine di un corso obbligatorio, della durata di un anno, frequentabile da chi ha già 8 anni di residenza. La procedura amministrativa – spiega la legge, ed è uno dei suoi meriti – non può durare più di due anni e 4 mesi: prepari i documenti ad 8 anni, ti devono rispondere per forza entro 4 mesi, parti con il test e nel giro di altri due anni diventi cittadino italiano. Ma non dice, la legge, cosa accade a chi non supera il test, né – mancanza ancora più grave – cosa accade se la burocrazia va per le lunghe: l’ideale da un punto di vista pratico sarebbe il silenzio-assenso, ma lasciare la concessione della cittadinanza ad un atto di silenzio dello Stato che ti accoglie è onestamente un controsenso simbolico. A proposito di simboli, l’articolo 4 prevede un giuramento sulla Costituzione, come anche nella Sarubbi-Granata, ma qui con un riferimento esplicito alla “pari dignità sociale di tutte le persone”: una frecciata all’Islam, nelle intenzioni della relatrice, ed al mancato rispetto della dignità della donna da parte di alcuni musulmani. I tre pregi del testo li ho già sottolineati: il fatto che non sia una legge a costo zero (ed è bene che Tremonti lo sappia dalla sua stessa maggioranza, perché quei corsi costano); la certezza di un termine burocratico (con tutti i difetti di cui parlavo, d’accordo, ma una soluzione si troverà); la possibilità di cominciare il cosiddetto “percorso di integrazione” in anticipo, rispetto ai 10 anni di residenza. Ma è comunque un testo deludente, molto deludente, nella parte più attesa: quella sui minori. Rispetto alla proposta bipartisan di ius soli temperato (sei cittadino alla nascita in Italia se vieni da una famiglia stabilmente soggiornante da 5 anni, ed in tutti gli altri casi diventi cittadino alla fine di un ciclo scolastico), questo testo unico è un passo indietro gigantesco: con la scusa di non voler imporre la cittadinanza a nessuno, ma di dare a tutti la possibilità di scegliere, si dimentica completamente l’importanza del senso di appartenenza, nella crescita di ogni adolescente. Continueremo a regalare cittadini alla terra di mezzo, a meno che – nella stessa maggioranza – qualcuno non si svegli dall’incantesimo padano e cominci a guardare in faccia la realtà: un autorevole esponente del Pdl oggi ci ha già provato, ma ve lo racconto domani. Si chiama Gaetano Pecorella, e non è certo un finiano.

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18 risposte a “Cominciamo male

  1. Fortunatamente è confortante il livello dei docenti
    cfr http://www.youtube.com/watch?v=xeRyBWyYNuY

  2. Dall’ ANSA delle 17.51 : ” Il testo aggiunge una serie di paletti alla normativa attuale.
    Restano i 10 anni di stabile residenza per la richiesta di cittadinanza.I bambini stranieri nati in Italia possono chiederla ‘entro un anno dal raggiungimento della maggiore eta”.
    Mah come si fa…?

  3. Andrea, ci può spiegare come funziona con l’emendabilità del provvedimento?
    Martedì 15 verranno presentati gli emendamenti. Che margini potrebbero esserci? E se gli emendamenti in Commissione non aggiungono e non tolgono nulla al testo Bertolini, poi in Aula come si potrebbe mettere?

  4. Martedì presentiamo gli emendamenti, che poi vengono votati. Se qualcuno passa, modifica il testo. Se no, rimane tale e quale. In ogni caso, alla fine dell’esame degli emendamenti, il testo – che ha nel frattempo ricevuto i pareri delle altre Commissioni interessate – arriva in Aula. Prima si fa la discussione generale, poi si apre quella sugli emendamenti, che vengono presentati e votati uno per uno. La battaglia finale, insomma, è quella dell’Aula, che può anche licenziare un testo diverso da quello della Commissione. Dipende dalla tenuta della maggioranza. Certo, se fossimo arrivati in Aula con un testo migliore di questo avremmo avuto qualche possibilità in più di una legge giusta. Così è difficile. Ma da qui al voto in Aula serve una mobilitazione della società civile: al Centrodestra devono fischiare le orecchie fino al voto finale.

  5. Io apprezzo invece che nel giuramento ci sia il riferimento specifico alla pari dignità tra uomini e donne. Questo è a mio avviso un punto fermo su cui non si deve transigere… non è un punto negoziabile…

  6. maruan oussaifi

    Ha ragione Andrea che ora serve una mobilitazione “pacifica” e positiva, noi Giovani dell’Anolf siamo pronti dobbiamo farci sentire ci hanno teso un’imboscata infame

  7. Pingback: Silvio all’assalto finale: in arrivo il Predellino 2

  8. maruan oussaifi

    Ha ragione Andrea c’e’ bisogno di una mobilitazione “pacifica” e significativa, ci hanno teso un’imboscata infame, noi dell’Anolf Giovani ci saremo.

  9. manlio laurenti

    Non so che tipo sia Isabella Bertolini,ma se è appena passabile la bacerei sulla bocca.Cosi’,se entri nella band etnica,sei per cosi’ dire fottuto.Se la dignita’ della donna non la rispetti perchè i suoi capelli sono una tentazione diabolica,anche.Se hai fatto il delinquentello pure.Se hai fatto la mobilitazione,e ti hanno fotografato,magari anche.

  10. Sulla pari dignità, sono totalmente d’accordo con Diana, è un punto ineludibile, vedendolo “da sinistra”.
    Purtroppo la maggioranza è ostaggio di un partito razzista e nazista ( ma quando gli elettori di destra si stuferanno di essere a rimorchio di questa gente ? ), però si può lavorare su alcuni dettagli.
    Oggi il problema sono i tempi burocratici.
    Fare il test ( possibilmente un test non fatto apposta per bocciare, verifichiamo bene tra le righe della legge ) ad otto anni, e presentati i documenti a 10, è chiaro che non ci dovranno essere lunghezze burocratiche, a costo di far passare il “silenzio-assenso”.
    E’ un punto su cui lavorare in Parlamento.
    Altro punto, la questione dei giovani di seconda generazione, credo si possa lavorare anche qui.
    Resto sempre più di stuicco nel vedere l’odio che si porta dentro il Sig. Laurenti, me ne dispiace per lui.
    Un odio che lo acceca in modo tale da non vedere nemmeno la differenza di stile, sia dialettico che letterario, tra i suoi interventi, che sembrano un pugno sul tavolo od una manganellata, e quello degli altri intervenuti, e che gli fa sempre fare pessime figure.
    Mi spiace per lui, veramente.

  11. Faccio comunque notare che già oggi chi diventa cittadino italiano deve giurare sulla Costituzione.
    Così come giura fedeltà al paese chi fa il servizio militare.
    E tutti i nazionalisti italiani ( e leghisti ) che hanno scapolato il servizio militare, hanno girato fedeltà al paese ed alla Costituzione ?
    p.s. Andrea, occhio ad imboscate su matrimoni “misti” e figli di “coppie miste”, sai, visto che ci sono di mezzo i nazisti della lega, vorrei evitare episodi tipo Rosenstrasse …….

  12. MANLIO LAURENTI

    @MARCO 63.Sono dispiaciuto che le dispiaccia,caro Marco.Un po’di maggioranza fa bene,in questo blog di sinistra.Un po’ di peperoncino vi aiuta,sebbene a voi piaccia cantarvela,suonarvela,vestirvi di viola tutti quanti senza fastidiose interferenze.Vede,qualcuno,qui mi ha consigliato di spostarmi su di un blog di Destra:non è possibile,non ne esistono.Appena compaiono,vengono immediatamente invasi da dozzine,centinaia di post di sinistra,molti dei quali contengono insulti.Alcuni di questi blog si sono spenti da soli,soffocati da questa democratica,pluralista manifestazione di fascismo rosso,altri sopravvivono tra accuse al gestore del blog di”maiale””assassino”,”dovrebbero impiccarti”.Questo,a differenza delle mie parole che la lasciano di innocuo STUICCO,lasciano me di STUCCO.Il suo compagno Di Pietro,ad esempio,che com’è noto parla su suggerimenti dello spionaggio di un Paese cosi’ Grand che non oso neppure nominarlo,ha appena farfugliato di “scontri di piazza”Qualche tempo fa mi ero permesso di prevederlo,lo Sbirro.Che ci vuole,d’altronde!Scrissi che una parte della Sinistra gioca col sangue.Oggi Bersani non solo non ha condannato,ma ha detto cose simili.Certo,lei che è cosi’ delicato di stomaco,anche se durante le feste islamiche assistera’ indifferente allo sgozzamento di innocui animali,non ci avra’ trovato nulla di male.La Lega,per la quale non ho mai votato in vita mia,non è esattamente un partito nazista.E’ solo gente che ha capito l’Islam,le sue minacce e le sue menzogne.Manganelli non ce ne sono,in casa mia.Vada pittosto a darsi una guardata ed a contare le molotov imboscate dai “Giovani”dei Centri Sociali.

  13. Gentile Signor Laurenti,
    io non frequento blog di destra perchè non mi piace la gente di destra, e perchè non vado dove sono, prevedibilmente, ospite non gradito.
    E’ una questione di stile.
    Per quanto riguarda Di Pietro, a questo punto sono curioso di sapere chi, secondo Lei, lo ha imbeccato.
    Per quanto riguarda lo sgozzamento degli agnelli, è una usanza che mi ripugna profondamente, visto che sono un animalista convinto, mi ripugna profondamente al pari della caccia, che metterei fuori legge, e che invece la destra e la lega cercano di agevolare in tutti i modi. Quindi si guardi in casa sua ( politicamente parlando ).
    Lei non avrà votato per la lega, ma di fatto ne è un accanito sostenitore, difendendola sempre e comunque.
    Il peperoncino a me piace molto, anche se purtroppo, avendo la prostata infiammata ( sa, l’età …. ), devo evitarlo per un po’. Però confido quanto prima di riprendere a mangiarlo.
    Che strano, a me sembra, dai Suoi toni sempre astiosi e livorosi ( e sorvolo sullo stile ), che più che “aiutarci” con il peperoncino Lei preferirebbe forse “aiutarci” con l’olio di ricino ( che, soffrendo da anni di stitichezza, a parte il gusto cattivo mi potrebbe effettivamente aiutare ).
    L’Islam integralista non piace nemmeno a me. Al pari del nazismo, compreso quello della lega. Sono semplicemente speculari.

  14. manlio laurenti

    Quando la leggo,caro Marco,mi prende una struggente nostalgia.Lei va ripetendo le stesse accuse alla Destra che la sinistra farfugliava negli anni 70.Chi non la pensava e non la pensa come loro era ed è un fascista.Chi è un fascista va tolto di mezzo.I cacciatori,per la verita’,stanno estingendosi da soli,assieme ad altre categorie come gli arrotini e gli spazzacamini.Un argomento che poteva risparmiarsi.Un altro argomento che poteva risparmiarsi è la frequenza ai blog.A me questo piace molto:è sempre up to date,(le parlo in Inglese perchè il mio Italiano la lascia di STUICCO).Chieda ad Andrea che vuol dire.Quanto a coloro che stanno dietro Di Pietro,vede,occorre informarsi leggendo i giornali Britannici e quelli Francesi:giornali e settimanali.Ed occorre leggerli attentamente.Poi occorre seguire i blog internazionali di politica estera,e notare prodigiose coincidenze.Lunedi’ scorso,IL TEMPO di Roma notava come certe situazioni di tensione si manifestino con l’accompagnamento di iniziative assai zelanti da parte,cito a memoria,DI DELINQUENTI MEDIATICI,POLITICI,GIUSTIZIALISTI,ogni volta che l’Italia ha necessita’ di stare unita in occasione di importanti fatti che riguardano la sua appartenenza alla comunita’ internazionale .Se non conosce le lingue,le consiglierei di impararsele.Non fa bene alla prostata,pero’ fa bene al cervello.

  15. Che dire.
    Innanzitutto grazie del consiglio sulle lingue, ma mi sento di tranquillizzarLa, le conosco bene.
    Per il resto, meglio un pietosissimo silenzio.
    Mi preoccupano solo l’odio, il rancore, la cattiveria, il livore e la rabbia dei Suoi interventi.
    Forse una vacanza potrebbe aiutarLa per rasserenare l’animo, leggo, per esempio, che New York adesso, con il cambio favorevole, è una ottima meta.
    Mi senti di consigliarglieLa, magari si distende e torna meno inferocito.

  16. Comunque in vacanza ci vada davvero, se non New York, che magari ha già visto, posso consigliarLe la bellissima, splendida, affascinante Terra Santa, Le auguro di divertirsi e di rilassarsi ( senza malizia alcuna ).

  17. C’è ben poco da fare finchè ci sarà questo governo…in materia di diritti e di democrazia…e di giustizia…

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