Il riposo del guerriero

Come l’anno scorso, il blog chiude per le vacanze. Solita storia: io, che non mollo neppure di domenica, vorrei proseguire ad oltranza; lui, appoggiato dalla mia famiglia, ha minacciato di oscurarsi per sempre se non lo farò riposare almeno ad agosto. La trattativa si è conclusa con un compromesso: se accade qualcosa di gravissimo sono autorizzato ad intervenire; ma il problema si sposta ora sul fronte ermeneutico, perché sui confini di quel superlativo ci sarà da battagliare. Per un mese, dunque, tenete duro: nessun dibattito tafazziano sul Pd, nessuna informazione di prima mano dal Parlamento (anche perché la Camera ha chiuso i battenti proprio ieri), nessun commento alle notizie di attualità: spero di mancarvi, perché – come dice un proverbio – il cuore misura le assenze più che le presenze. Auguro a tutti voi un momento di riposo, fisico e soprattutto mentale, indipendentemente dalla destinazione del vostro viaggio: il vero lusso, secondo me, non è neanche partire, ma poter staccare la spina per un po’. Mi mancheranno i vostri commenti, le vostre critiche, i vostri insulti, i vostri complimenti. Ci rivediamo martedì 1 settembre, più forti che pria.

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18 risposte a “Il riposo del guerriero

  1. Caro Sarubbi,

    Buone vacanze e grazie per il Blog aperto a tutte le opinioni.
    Quanto al “più forti che pria”, la comunità del Blog mi sembra abbastanza tosta, il PD meno di così non potrebbe fare…che le vacanze portino consiglio.

  2. Maria Giulia

    Buon riposo, meritato! a te e alla tua famiglia! 🙂

  3. Buone vacanze.. a te e famiglia …. Riposati e nn pensare a quei …..”fannulloni” dei tuoi colleghi….

  4. Caro On. Sarubbi e amici del blog,
    continuo a leggervi sempre con molto interesse, anche se spesso silenziosamente, ed apprezzo molto sia i contenuti proposti sia i commenti, intelligenti e ricchi di idee. Auguro a tutti una pausa edificante e serena.

  5. Certo che ci mancherai!

    Buone vacanze =)

    P.S. A proposito, dove te ne vai di bello?

  6. Francesco Grana

    Buone vacanze Andrea insieme con i tuoi cari!

  7. Gentile Onorevole,
    auguro buone vacanze a Lei e alla sua famiglia, con tanta serenità e un po’ di pace nel PD. Abbiamo bisogno di persone come Lei che promuovono l’unità nel partito, cercando di accettare le differenze.
    Anch’io per quasi un mese sarò lontana dal computer e da internet in particolare e mi mancherà molto l’appuntamento quotidiano con Lei. Il Signore l’assista!

  8. Buone vacanza anche a te.

  9. Ciao Andrea, auguro a te e alla tua famiglia un sereno periodo di vacanza. Ci aspetta un autunno decisamente “caldo”.

  10. Ti hanno già fatto tanti auguri di buone vacanze,
    io , che vacanze non ne farò perchè è un momento di grande apprensione e tristezza per
    me e la mia famiglia, ti auguro un felice ritorno
    in un mondo più sereno e vivibile

  11. un buon, e soprattutto meritato, riposo a te e famiglia.
    a presto!
    Manuela

  12. alexbellotti

    Arrivederci al primo settembre.

  13. Ecco…. si misurano le assenze. Appena è cominciato il dibattito sulla pillola abortiva mi sono connessa al tuo blog per leggere cosa avessi scritto in merito. Avevo dimenticato le ferie…. buon riposo!

  14. Ciao Andrea
    Buone vacanze!!!
    Ci sentiamo a settembre!
    Raffaele

  15. E’ vero, troverai un sacco di lavoro arretrato
    (ru486, testamento biologico…)
    Ma meglio arrivare in forma ai prossimi appuntamenti!

    ps
    ma il riposo del guerriero non era la donna? Stavolta mi sa che è la donna che ti ha messo a riposo.

  16. radicaledisinistra

    Consiglio all’on Sarubbi – non so se è al corrente della faccenda – di leggersi per le vacanze Vaticano S.p.a. di G.Nuzzi (edizioni Chiarelettere), di ottima fattura, e iperdocumentato. Nuzzi è un giornalista (non so se di destra, ma è di Panorama), che ha scritto da mesi un libro-inchiesta per una casa editrice indipendente. Ha anche raccolto i documenti autentici dello IOR, appartenuti ad un monsignore che teneva la segreteria di un cardinale.

    Lo legga, se vuole vedere con i suoi occhi le firme degli intestatari dei conti in nero dell IOR (”Omissis” era Andreotti ad esempio). Si scopre con certezza dove sono finiti i soldi della maxitangente Enimont, la madre di tutte le tangenti, registrata dai magistrati attraverso le testimonianze degli imputati nel ’92, durante Tangentopoli.. ma i soldi all’epoca delle indagini sparirono e i giudici rimasero con un pugno di mosche. L’ammontare complessivo della megatangente destinata alla D.C. è stato registrato da Nuzzi in questi conti neri dello IOR.

    Visiti il blog dell’autore e si registri (gratis) se vuole visionare gratuitamente parte di quei documenti contenuti nel libro. Le riporto il link:
    http://blog.chiarelettere.it/?r=163367

    (Dal Vaticano non è arrivata ancora nessuna smentita, si fece solo una mezza ripulita tanto tempo fa, quando le gerarchie forzarono i devianti…)

    Un promemoria che non dev’essere da poco per lei, che non faticherà a credere a queste storie, le quali coinvolgono solo qualche cardinale e non tutte le gerarchie…Ma quando la politica gira i soldi delle mazzette degli industriali dietro accordi politici sul conto IOR a nome “opere per i bambini poveri” (accadde, è documentato), il limite della decenza risulta di molto travaricato.
    Io cerco di non mischiare la mia fede con la mia politica: rischieremmo tutti di ritrovarci guelfi e ghibellini, pur essendo noi tutti credenti o appartenenti oramai ad una certa cultura morale cattolica (anche se Berlusconi l’ha trasformata poi con la sua Tv).

    Nel mio piccolo mi sento un cristiano non cattolico, da un pezzo. Lasciai una mia ex oramai indottrinata dall’Opus Dei: aveva solo 15anni quand cominciarono a dirle che aveva la vocazione!
    Rimarrò tale nell'(eterna)attesa di una Chiesa che sia vera umanità. Prada free.

    Adios‼

  17. radicaledisinistra

    Un post del giornalista Nuzzi, sul suo blog:

    “Agli inizi degli anni ’90 per convincere i politici della Prima Repubblica a sancire il divorzio della chimica italiana tra Eni e Montedison, ovvero tra Stato e i Ferruzzi, vengono pagati quasi tutti i partiti e i loro leader.

    Contabile dopo contabile, appunto dopo appunto, oggi emerge che i soldi transitati nel caveau dello Ior erano molti di più di quegli 88,9 miliardi individuati dal pool di Mani Pulite nell’estate del 1993. Insomma, la storia andrebbe tutta riscritta visto che nella Santa Sede in quei mesi di manette e timori la linea che prevale è che ai magistrati di Milano bisogna far sapere il meno possibile.

    Così in Vaticano si fanno conteggi su conteggi per far collimare le somme conosciute dal Pool della procura di Milano con quanto si può dire e far sapere. Senza “indurre in tentazione”* gli investigatori…”

    * La frase si ritrova nel contenuto di una missiva fra due prelati che stavano “collimando” le somme per mentire ai magistrati.

    Non induciamo in tentazione insomma, facciamoci i cazzi nostri! Giusto!

    Con Prada…

  18. COSIMO DE MATTEIS

    Ho letto che hai subito portato la tua solidarietà a Boffo. Mi fa molto piacere.
    Di fronte ad un attacco, davvero disgustoso e volgare, del Giornale del capo del governo, verso la Chiesa c’è da indignarsi davvero e stare stretti ed uniti accanto alla Chiesa.
    Stavolta il Cavaliere ha esagerato.
    Non basta il suo “dissociarsi”:
    sostituisca il direttore
    chieda scusa alla Chiesa
    e pensi davvero al Paese.
    E forse tornerò a votarlo.
    Forse.
    Ancora grazie per la tua solidarietà a Dino Boffo.

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