Le crepe nascoste

Nell’overdose di immagini e di interviste che stanno arrivando dal G8, c’è un video che difficilmente vedrete in tv. Lo ha girato Action aid, una ong impegnata nella lotta alla povertà, partendo dalla domanda più banale: l’Italia, che in sede internazionale non ha mai i soldi per rispettare gli impegni già firmati, ha risparmiato davvero nello spostamento del vertice all’Aquila? E quali vantaggi – oltre a quello innegabile di immagine per il governo stesso – ne deriveranno per i terremotati? E quanto effettivamente si è speso? Non voglio raccontarvi tutto in anticipo (qui sopra trovate la versione integrale del video, che vi consiglio; su questo link, invece, la versione breve), ma c’è un’intervista al sindaco della Maddalena, Angelo Comiti, che fa riflettere. Così come fa riflettere l’immagine del terremotato che dorme nella cuccetta del treno, soprattutto confrontandola con le immagini sfavillanti del vertice in corso: “stridono l’agio, i doni e le cene riservate ai leader – nota anche Avvenire, stamattina – quando a pochi passi migliaia di persone sono sfollate nelle tendopoli”. Il messaggio che Berlusconi cerca di far passare in questi giorni – ripetutomi pure da alcuni colleghi del Pdl, con gli occhi spalancati – è che il governo abbia fatto un miracolo. Ed è questa la vulgata che si sta affermando: dopo l’invito del presidente Napolitano ad abbassare i toni nei giorni del vertice, poi, figuriamoci se noi ci mettiamo a fare polemiche proprio ora. Ma Action aid, che non è legata a nessun partito politico, ci offre con questo video parecchi spunti di riflessione sulla totale mancanza di trasparenza nell’organizzazione del G8: tanto in Sardegna come in Abruzzo. Per quanto riguarda la Maddalena, il progetto in sé era ottimo, ma il suo affidamento alla Protezione civile (tanto per cambiare) ha significato l’adozione di procedure straordinarie e discrezionali, fra le quali l’apertura di una contabilità speciale che ha fatto perdere il conto dei fondi stanziati. 327 milioni di euro sono stati assegnati senza una gara pubblica: tanto per fare un esempio, la Mita resort di Emma Marcegaglia si è aggiudicata tutta l’area dell’ex arsenale senza sfidanti. Inoltre, si è attinto come sempre dal bancomat dei Fas, i Fondi europei per le aree sottoutilizzate, come se fosse un pozzo senza fondo: lo testimoniano i 60 milioni di euro spesi per la Residenza Carlo Felice, che non si capisce ancora a cosa verrà destinata. Arriva il terremoto e Berlusconi cambia la sede del G8. Ma non cambiano, purtroppo, le procedure: ancora una volta l’organizzazione del vertice finisce nelle mani della Protezione civile, ancora una volta si perde il conto dei soldi e la trasparenza sugli appalti. Il vertice è ormai al terzo giorno, ma l’Italia non sa quanto siano costati l’allargamento dell’aeroporto, la nuova strada, la ristrutturazione della caserma di Coppito; quanto agli appalti, la chiarezza latita anche qui: lo testimonia la gara informale (e sottolineo informale) con cui la Protezione civile ha assegnato quello per le piastre antisismiche, costato oltre 100 milioni di euro. Action aid non dice che Berlusconi si sia messo i soldi in tasca, e neppure lo dubita. Dice soltanto, tra le righe ma non troppo di questo video, che un Paese chiamato a presiedere il vertice dei Grandi abbia innanzitutto il dovere della trasparenza. Altrimenti, quando ci sentiremo rispondere – come è accaduto proprio ieri a me, in Aula – che mancano i soldi per rispettare gli impegni presi in sede internazionale nella lotta alla povertà, non crederemo più a nessuno.

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3 risposte a “Le crepe nascoste

  1. lasantainquisizione

    … che dire!? E’ la solita solfa. E gli Ialiani sono stanchi. Apparire… non essere!! Questa é la filosofia del governo degli ultimi dieci o quidici anni. La trasparenza nella distribuzione della torta Abruzzo é buia, nera, senza speranza. COSA VOLETA CHE SI COMMENTI??!
    lasantainquisizione

  2. bisogna mantenere la memoria e accesa l’informazione alternativa … i mass media sono ormai occupati dal potere massonico del clan politico berlusconiano …. stiamo subendo una censura spaventosa …..

  3. la censura determina una implosione dell’energia personale….che si trasforma in ‘malattia’ a tutti i livelli. E il primo è il livello personale: troppi ‘matti’ autorizzati girano per il mondo e il mondo non lo sa! Chi vuole capire, capisca!

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