Ho visto cose

Questa settimana ho visto cose che voi umani non potreste immaginare. Ho visto con i miei occhi deputate in lacrime, ma non per il terremoto. Con il rimmel colato alle guance, piangevano per essere state candidate alle Europee: non di gioia, naturalmente, ma di disperazione. Mi metto nei loro panni, e mi sarei preoccupato anch’io: prendere le preferenze per le Europee non è uno scherzo – lo scrivevo anche a David Sassoli, che comunque da capolista del Pd al Centro farà meno fatica – e si corre il rischio di una figuraccia atroce. Ce le vedete, le mie giovani colleghe del Pdl, combattere voto a voto contro i vecchi marpioni della clientela, messi in lista dieci posti più in basso di loro ma mille volte più radicati? Oltre tutto, senza avere nulla da guadagnare – i parlamentari italiani, infatti, non sono eleggibili a Strasburgo – e moltissimo da perdere: come se Berlusconi avesse fatto pagare loro, con un anno di ritardo, il grande regalo di essere elette alla Camera. Oppure (sostiene la tesi buonista, diffusa negli ambienti di Centrodestra), come se avesse deciso di buttarle nella mischia per svezzarle alla politica vera, ma senza far rischiare loro nulla, visto che un pezzo di pane da Montecitorio lo portano a casa lo stesso. Comunque sia, quello che accade dall’altra parte dell’emiciclo è veramente roba di un altro pianeta. Un mio conoscente, interno a Forza Italia, mi diceva l’anno scorso del listino con cui Silvio si era presentato dai compilatori delle liste, a giochi ormai fatti: tutte donne, giovani e carine, aspiranti attrici o no, da piazzare comunque al posto di qualcun altro. Ci fu una mezza rivolta e parecchie rimasero fuori. Eccole qui, ho pensato, quando ho letto alcuni nomi sui giornali: quella del Grande fratello, l’attrice da due pose di fiction, l’annunciatrice, le gemelle dell’Isola dei famosi (ma non ci credo finché non le vedo)… Ma quello che mi ha più urtato, lo dico sinceramente, è stato il commento di alcuni giornali filogovernativi, che – come si dice a Roma – l’hanno buttata in caciara: Italia oggi, letta ieri sul treno, sosteneva che, se Franceschini chiama Sassoli e Berlusconi candida la rossa del Grande fratello, non c’è nessuna differenza. Mi sono arrabbiato molto, moltissimo. Perché anch’io, l’anno scorso, facevo parte della quota nani e ballerine, e – pur essendo consapevole che, se non avessi condotto “A sua immagine”, non avrei avuto nessuna possibilità di finire in Parlamento – non avevo niente a che vedere con gli uni, né con le altre. Mi disse una volta un dirigente Rai che, mentre qualche anno fa le donne dei politici ricevevano in regalo appartamenti, oggi al posto dell’appartamento c’è spesso un contratto televisivo. Non aveva ancora letto le candidature del Pdl per le prossime Europee.

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14 risposte a “Ho visto cose

  1. Gianmaria Roberti

    A chi protesta per la scomparsa dei partiti e delle sezioni, loro articolazione territoriale, quale luogo fisico di elaborazione politica e formazione di un’identita di classe, sociale, intellettuale. Vi eravate spaventati per nulla: sono stati solo sotituiti dalle tante case del Grande Fratello, che da qualche tempo dettano legge in fatto di luoghi di aggregazione delle più originali menti dei giovani italiani. A questo punto, prevedere incentivi ad aumentare le cubature delle suddette case, mi pare un dovere civico.

  2. Ti leggo con costante attenzione, ma questa volta mi spiace dovermi dissociare dalle Tue riflessioni. 1) l’inizio dell’articolo non mi piace, sembri non appartenere anche tu alla razza umana….; 2) enfatizzi il “danno” subito da chi ha ricevuto un “miracolo” terreno, alle scorse elezioni politiche, quasi ci dovessimo ancheintenerire e preoccupare per le povere colleghe che oggi dovranno, finalmente, faticarsi un pò, un pochino, del grande premio ricevuto, senza meritarselo affatto; 3) tendi , come tutti noi del centro-sinistra, a demonizzare sistemi con i quali il fattore “b” gestisce la propria grande azienda Italia, mentre tendi, erroneamente, a “salvare” la metodica da noi applicata, pure sbagliata! Salvami Tu da questa delusione…se puoi, ma intanto le cose vanno a rotoli, per noi!

  3. Andrea Pietrini

    Quando ero bambino, io ho visto cose che voi umani non potete immaginare: Bettino Craxi candidare il cecoslovacco Jiri Pelikan nelle liste italiane del partito socialista perchè “è un grande personaggio e se lo merita”, allo stesso tempo il defunto PCI dire che “è un onore per noi candidare Altiero Spinelli nelle nostre liste, anche se non è uno di noi”, e così via, potrei andare avanti…. tutto questo avveniva alle elezioni europee, negli anni Settanta e Ottanta, dove si cercava di mandare in aula la “crème de la crème”.
    Dopo aver letto il tuo post, mi domando invece un’altra cosa: e cioè se l’Europa ci meriti ancora.

    (http://it.wikipedia.org/wiki/Jiri_Pelikan)
    (http://it.wikipedia.org/wiki/Altiero_Spinelli)

  4. @ marialessandra: ti rispondo velocemente:
    1) è una citazione da Bladerunner
    2) non hai colto l’ironia?
    3) se mi segui con costante attenzione, hai notato che non sono antiberlusconiano a priori. A posteriori, però, sì: se mandi in Europa le ragazze disinibite che ti vengono a trovare a Villa Certosa, come italiano posso arrabbiarmi? E poi, anche tu credi che sia la stessa cosa candidare Sassoli o la Sozio
    ?

  5. Bladerunner l’ho visto e conosco la citazione molto noire e avvincente, ma sembrava poco adatta, però mi scuso con Te, posto che non mi è dato contestare anche i modo pur brillante tuo solito di scrivere!
    Se mandi ragazze disinibite, amiche intime, a Bruxelles, mi incavolo, seriamente, e non trovo parole di tenerezza per le colleghe di centro-destra che meritano di essere strumentalizzate come si fa con loro, posto che se la cercano…
    Non vi è assolutamente paragone tra David Sassoli, che stimo tantissimo, e le pupottole del cav, ma nemmeno mi azzarderei a contestare in toto il metodo con cui il furbetto ha realizzato, senza che vi sia la normativa, l’effetto che si sarebbe ottenuto con la riforma elettorale alle europee, con liste bloccate, posto che anche da noi le liste, a parte nomi eccellenti, pochi, non è che siano proprio competitive!

  6. Che tristezza, davvero. Non posso che condividere il suo sconforto. Cito il suo intervento anche sul mio blog: http://settantanove.splinder.com/post/20409526/Grande+Fratello+Special%3A+Europ

  7. Durante la trasmissione di Ferrara su Radio 24 ho sentito un rappresentanti dei giovani del Pd lamentarsi di non essere stati messi in lista per le europee. Ferrara ha citato il nome del Prof. Luigi Berlinguer (ma da quanti anni è in politica?) e di David Sassoli. Anche il Pd non fa largo ai giovani, magari non ferrati in politica, ma con curricoli promettenti. C’è bisogno di ringiovanire la classe politica…

  8. marco brigliadori

    Vero tutto Andrea, ma guardando le cose di “casa nostra”, non credi che si sarebbe potuto fare molto in barba a questa legge elettorale?
    Mi riferisco a delle primarie vere. Avremmo potuto dire con tranquillità: “Voi eleggetevi le vostre signorine, noi i nostri candidati (uomini e donne) ce li scegliamo!” Chissà che per miracolo non ssbuchi fuori dal cappello a cilindro un bel Obama… Nonn sarà che il porcellum piace ance a sinistra? Avere a propria dsposizione vassalli, valvassori, valvassini e cortigiane temo piaccia molto anche ai potenti “illuminati” di oggi.
    Se Sarubbi, alle prossime elezioni , tirasse fuori 40- 50 preferenze alle primarie, cosa succederebbe, quale sarebbe la sua forza politica nel partito, quanto potrebbe incidere nelle scelte politiche, e soprattutto quanto conteremmo di più noi?
    Marco

  9. marco brigliadori

    Scusate i refusi ma scrivere con un bambino di due urlante anni i braccio non e cosa semplice…
    Marco

  10. marco brigliadori

    Appunto…

  11. Però…complimenti per la foto, vale più di tante parole: evidenzia con chiarezza cosa serva per essere candidate alle europee nelle liste del PdL. E tu pensi che con quegli…”argomenti” la signorina della foto non troverà un numero sufficiente di elettori che la mandino a Starsburgo? E, alla peggio, si sarà fatta una gran pubblicità per il suo lavoro (già, ma che lavoro fa la rossa ex del GF?) e potrà aumentare i cachets a spese dei contribuenti che le pagheranno la campagna elettorale!

  12. EUROPEE: VERONICA LARIO, POTERE SENZA RITEGNO OFFENDE DONNE
    (ANSA) – ROMA, 28 APR – ‘Ciarpame senza pudore’. Cosi’, Veronica Lario definisce, in una dichiarazione all’ANSA, l’uso delle candidature delle donne che a suo avviso si sta facendo per le elezioni europee.
    La signora Berlusconi ha deciso di mettere per iscritto in una mail – in risposta ad alcune domande sul dibattito aperto dall’articolo pubblicato ieri dalla Fondazione Farefuturo – il suo stato d’animo di fronte a cio’ che hanno scritto oggi i giornali sulle possibili candidate del Pdl alle europee.
    ‘Voglio che sia chiaro – spiega – che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire’.
    Alla domanda su cosa pensa del ruolo delle donne in politica, alla luce delle polemiche di queste ore, Veronica Lario risponde che ‘per fortuna e’ da tempo che c’e’ un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa e’ una realta’ globale. C’e’ stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile’.
    ‘In Italia – aggiunge la moglie del presidente del Consiglio – la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo.
    Le donne oggi sono e possono essere piu’ belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non e’ un merito ne’ un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che e’ ancora piu’ grave, e’ la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilita’ di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti’.
    ‘Qualcuno – osserva Veronica Lario – ha scritto che tutto questo e’ a sostegno del divertimento dell’imperatore.
    Condivido, quello che emerge dai giornali e’ un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere’.
    La signora Berlusconi prende anche l’iniziativa di parlare della notizia, pubblicata oggi da la Repubblica, secondo cui il premier sarebbe stato domenica notte in una discoteca di Napoli a una festa di compleanno d’una ragazza di 18 anni: ‘Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perche’ non e’ mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato’. (ANSA).

  13. Apc-*Berlusconi/ L’invettiva di Veronica Lario fa il giro del mondo

    Su media internazionali spazio a veline e ‘Premiere dame’italiana

    Roma, 29 apr. (Apcom) – I più scatenati sono gli inglesi, con il Daily Mail che pubblica sul sito un’intera galleria fotografica delle ‘veline’ coinvolte. L’invettiva della signora Veronica Lario contro la carriera politica di aspiranti miss e showgirl ha già fatto il giro del mondo, nonostante le dichiarazioni della first lady italiana siano uscite nella tarda serata di ieri.

    “Berlusconi ‘senza pudore’ attaccato di nuovo in pubblico dalla moglie per aver aver messo insieme una squadra di splendide europarlamentari donne” titola il Mail online, citando le osservazioni di Veronica. Di seguito, un’ampia ricostruzione della vicenda con tanto di ritratti delle “Berlusconi babes” (le ‘bambole di Berlusconi’ Angela Sozio, Camilla Ferranti, Eleonora Gaggioli e Barbara Matera), e passaggi delle interviste rilasciate da Noemi Letizia sulla sua festa dei 18 anni a Napoli col Cavaliere ospite d’onore.

    Anche il sito del Daily Telegraph si occupa della “‘sofferenza’ della moglie di Silvio Berlusconi per la sua attrazione verso giovani donne”. Il corrispondente del Times da Roma, Richard Owen, scrive degli “attacchi della moglie di Berlusconi contro la sua messinscena elettorale”. Le critiche della signora Lario contro le discusse candidature – giudicate “ciarpame senza pudore” e “una cosa contro le donne” – sono rilanciate dalle principali agenzie di stampa internazionali, dall’americana Associated Press alla francese Afp, alla russa Ria Novosti (“La moglie di Berlusconi respinge il suo piano di coinvolgere nel partito donne di spettacolo”).

    Sull’austriaca Wiener Zeitung: “Parole taglienti di Veronica Lario”, sul Vienna online: “La moglie attacca Berlusconi: offende le donne”; sulla Kleine Zeitung “Rimprovero per Berlusconi dalla moglie”, troppe showgirls nelle liste per le europee e uscita notturna del consorte, fanno arrabbiare la compagna Lario. “Le elezioni europee provocano un altro litigio in casa Berlusconi” annota lo spagnolo El Mundo, Veronica Lario critica la decisione del premier di candidare alle elezioni europee “attrici e veline”.

    Veronica si unisce così a Carla Bruni e Michelle Obama fra le premiere dame che interessano il mondo. Di lei si sottolinea che è stata anch’essa attrice; che Berlusconi se ne innamorò “vedendola recitare in teatro in topless” (Daily Mail); che è “nota per le opinioni politiche opposte a quelle del marito”; che si è parlato e si è smentito di un suo affaire col sindaco veneziano “di sinistra” Massimo Cacciari; che nel gennaio del 2007 aveva inviato una lettera a Repubblica per chiedere pubbliche scuse al marito per alcune sue frasi osé rivolte a Mara Carfagna durante la consegna dei Telegatti. In quell’occasione, constata il Telegraph, “Berlusconi le scrisse puntualmente una lettera in risposta, chiedendo scusa per il suo comportamento”.

    Spr/Cuc
    291602 apr 09

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