Un tesoro sprecato

cordone-ombelicale
Nel tritacarne del decreto milleproroghe, oggi al voto della Camera, finisce un po’ di tutto… tranne gli emendamenti, naturalmente, perché anche stavolta il governo ci ha messo la fiducia. Quel minimo di dibattito si sposta dunque sugli ordini del giorno, che mai come in questo caso spaziano da un argomento all’altro. Insieme a due colleghi dell’Italia dei valori, Antonio Palagiano e Silvana Mura, ne ho firmato uno che ha poco a che fare con la politica e molto con la vita di ognuno di noi: chiedevamo la possibilità per tutti di conservare il cordone ombelicale, oggi concessa solo a pochi. Parto dalla mia esperienza personale: volevo donare il cordone di Mattia e quello di Assia al Policlinico Gemelli, dove si fa ricerca sulle staminali, ma la clinica convenzionata in cui mia moglie ha partorito non ce lo ha permesso, né era attrezzata alla raccolta: attualmente in Italia lo è meno del 10 per cento degli ospedali. Esperienze simili hanno avuto quasi tutte le persone che conosco: tanto è vero che, nel 2007, sono state conservate solo 2500 unità di sangue cordonale su circa 570 mila nascite. Un cordone su 228, insomma. Ultimamente va di moda la conservazione autologa, che in Italia è vietata e che, probabilmente, è meno utile di quanto si creda (un caso su 20 mila, dicono oggi gli esperti): si tratta di conservare il sangue del cordone nell’eventualità che serva per il bambino stesso o per i familiari. Lo ha fatto Ambra Angiolini, lo ha fatto Stefania Rocca, può farlo chi è in condizione di andare a San Marino e lasciarci 2 mila euro, versando poi un canone annuale di circa 200. Anche nell’ultimo punto dell’ordine del giorno c’era un riferimento alla conservazione autologa (semplicemente invitando il governo a valutare l’opportunità di reintrodurla o meno), ma la proposta mirava soprattutto a costituire una rete nazionale di banche di raccolta, per evitare l’attuale spreco di cordoni: tutto sangue placentare molto prezioso, già usato nella cura di alcune malattie diffuse e potenzialmente utile (se la ricerca lo confermerà) anche per la ricostruzione di organi e tessuti danneggiati. La cosa strana è che una rete di questo tipo dovrebbe già essere in piedi da tempo, secondo quanto stabilito nel 2007 dal governo Prodi, ma si continua a rinviare l’emanazione del decreto ministeriale che dovrebbe definirne nei dettagli l’attuazione: tenendo fede al suo nome, il milleproroghe sposta ulteriormente i termini (per ora il 31 dicembre, ma è probabile che si rimandi ancora) e nel frattempo la banca nazionale del cordone non si fa. Peccato, perché con i 227 cordoni buttati su 228 si curerebbero molti leucemici, anemici e talassemici e si potrebbe fare parecchia ricerca. A costo zero? No, naturalmente. E allora pollice verso: la Camera respinge.

Annunci

4 risposte a “Un tesoro sprecato

  1. Davvero un’iniziativa bella e importante… continuate a combattere!!!

  2. questa della banca nazionale del cordone s’ha da fare…..e i costi credo per il servizio sanitario non sarebbero per nulla eccessivi.andrea fatti promotore e sponsorizza questa valida iniziativa

  3. E’ questo che non va proprio laddove c’è da spendere per migliorare la qualità della vita delle persone la camera respinge, mentre quando si tratta di finanziare fondazioni, spettacoli, teatro, ristruturazione di stadi, e perfino l’ippica la camera cosa fa? APPROVA!

  4. Forse il problema non è tanto il “costo zero” quanto il “guadagno zero” della sanità privata. So di apparire cinico, ma ho l’impressione che anche sul tema sanità ne vedremo presto delle belle, se il modello cui il nostro governo dovesse ispirarsi fosse quello che gli USA stanno abbandonando. L’importante è non avere fretta: prima la scuola, poi, a pari merito, giustizia e stampa, e a seguire la sanità. D’altronde 5 anni sono lunghi e un governo non può andare avanti solo con le ronde, vero?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...