L’assemblea

La mia qualifica di ospite (badge rosso) anziché delegato (badge verde) mi impediva, oggi, di votare nell’assemblea nazionale del Pd che si è svolta alla Fiera di Roma. D’altra parte, sono arrivato in politica quando le primarie erano già state fatte, dunque ho partecipato soltanto perchè invitato, in quanto parlamentare. L’unica cosa che potevo fare, insomma, era ascoltare. E così ho pensato di prendere appunti, per raccontarvi cosa ho visto.

11.03 – Finocchiaro: non è l’8 settembre, siamo un partito e non un gregge, serve un congresso ma il tesseramento non è finito.

11.08 – Lungo applauso a Veltroni (assente), nominato dalla Finocchiaro.

11.10 – Il gruppo dirigente comunica ufficialmente di essersi schierato per l’ipotesi Franceschini fino al congresso.

11.20 – Parisi: c’è bisogno di forza e autorevolezza, di una guida nitida e legittimata. Veltroni ha sbagliato a dimettersi ed a farlo non qui, ma in un organo ristretto.

11.22 – Parisi: le soluzioni a scadenza sono scadenti, indipendentemente dalle persone.

11.29 – Fassino: vogliamo tutti bene al Pd, non ci faremo del male. Oggi le ragioni per costruire il Pd sono ancora valide.

11.35 – Fassino: una guida solida e sicura subito. Meglio eleggere oggi il segretario: non un reggente. Franceschini è l’uomo adatto (applauso). La spinta per le primarie subito è genuina, ma senza congresso sarebbero un plebiscito.

11.36 – Non so se è un segnale politico, ma Fassino è vestito uguale a Franceschini.

11.39 – Rognoni, ex cda Rai: primarie subito, non vogliamo più un segretario costretto a mediare fra dirigenti Ds e Margherita. Veltroni ha predicato bene e razzolato male.

11.48 – Bindi: dimissioni sbagliate. Oggi non possiamo fare un congresso vero: non abbiamo completato neppure i circoli! Il Pd non può essere il nuovo centro e neppure la nuova socialdemocrazia. Al nuovo segretario chiedo una gestione unitaria e pluralista, e pure di sciogliere il governo ombra e gli organismi di partito.

11.53 – Concia: primarie, perché questa crisi diventi un’opportunità. le nostre diversità devono uscire, non ci devono spaventare.

11.58 – Matteo (delegato di Piombino): non sfidare Berlusconi sui gazebo. Le primarie sono un grande strumento, ma prima ci vuole un partito che sappia cosa vuole. Noi non sappiamo neppure dove andare nel Parlamento europeo.

12.14 – Realacci: non ho certezze. Giornali e tv premono per il bagno santificatore delle primarie, io vedo un film dell’orrore: due mesi a parlarci addosso, mentre il governo fa cose. Due mesi di candidature lanciate e bruciate, tipo Illy e Soru.

12.15 – Gli urlatori protestano, la Finocchiaro li invita a non dare un’immagine distorta di quello che accade qui.

12.18 – La Finocchiaro chiede agli urlatori di uscire. Morando conferma: state danneggiando anche chi vuole le primarie.

12.24 – Morando: non si va avanti con i patti di non belligeranza. Dobbiamo chiarire le posizioni.

12.33 – Errani, presidente Emilia Romagna: ci vuole un congresso per ricercare la sintesi. Non esistono idee messianiche. A Franceschini chiedo di costruire l’organizazione del partito, di superare il governo ombra e i gruppi dirigenti.

12.51 – Si vota. Stragrande maggioranza per un segretario ora: 1006 voti su 1229. Seggi aperti alle 15.30.

12.57 – Franceschini: non mi sono preparato un discorso emotivo. Non possiamo negare la crisi del partito, ma il radicamento c’è. Ci siamo mescolati in fretta. Avevamo chiesto a Walter di restare, lui ha fatto una scelta anche di vita. Ma non è vero che abbia fallito, perché senza di lui non sarebbe nato il Pd: saremmo ancora in un mare di sigle.

13.03 – Franceschini: mi hanno chiesto di fare il segretario, non il reggente. Riconosco la fragilità di questo metodo ed ho cercato di evitarlo, ma sembrava una fuga. Lo faccio per servizio, non l’ho chiesto, non cerco alleanze per essere rieletto ad ottobre.

13.18 – Franceschini: azzero governo ombra e coordinamento, ascolterò i dirigenti ma non li coinvolgerò nelle decisioni. Chi mi applaude oggi, poi non venga a chiedermi posti. Il Pd si pone in un modello sempre bipolare, in alternativa alla destra. Sì alla dimensione pubblica della fede, si al ruolo della Chiesa, ma autonomia della politica (grande applauso).

13.21 – Franceschini: spazio alle forze nuove che non vengono da Ds e Margherita (dalla platea mi arriva un sms: Andrea, è il tuo tempo!).

13.24 – Franceschini: ai big del partito dico: “Mai più interviste sulle nostre divisioni! Le risolviamo all’interno, non sulle colonne dei giornali!” (ovazione).

13.28 – Franceschini: Berlusconi non vuole governare, vuole diventare il padrone d’Italia. Arriva al cinismo di attaccare la Costituzione attorno al letto di una ragazza morente.

13.31 – Ovazione dopo la promessa di Franceschini di andare domattina a Ferrara a giurare sulla Costituzione. Ha chiuso con una veltronata! 😉

13.33 – Solo Franceschini e Parisi candidati. Alle 15.30 si vota. Molti sfollano mentre parla Parisi, quindi c’è poco da contare.

Annunci

17 risposte a “L’assemblea

  1. Ho seguito i lavori dell’Assemblea, diretta Sky, sono deluso e preoccupato.
    Franceschini non è un leader. Non ha carisma e forza propria.
    Sono contro questa scelta.
    Si doveva avere il coraggio di schierare gli uomini migliori di DS e Margherita con un portavoce unico. Non può fare il segretario-reggente chi è stato scelto dal segretario dimissionario.

  2. @ Edmondo

    Non so, io aspetterei … anch’io la pensavo e la penso più o meno come te su Franceschini, però aspetterei prima di dare un giudizio vero e proprio … non sia mai realizzi almeno una delle cose che ha detto, sarei subito pronto con un “Dario Santo Subito”!

  3. io nn ce li vedo Segretari .. ne Franceschini , ne Parisi ……
    Avrei preferito le Primarie serie .. nn pilotate .. sarebbe stato ,Secondo me , una scelta più democratica…

  4. Considerazioni sintetiche… (ehm, si fa per dire):
    1. Come largamente prevedibile l’assemblea ha finito per ratificare la proposta ufficiale ed unica di Franceschini e congresso ad ottobre. E’ stata una ratifica democratica senza dubbio, e quindi indubbiamente meglio rispetto all’alternativa proposta dal centrodestra, cioè l’assoluta assenza di espressione del ‘corpo’ del partito; ma è pur sempre una ratifica. Leggendo in giro su fb o sui blog (e non credo di avere frequentazioni particolarmente ‘estremiste’) si registra delusione. A prescindere dalle preferenza fra primarie, congresso, reggente, etc. il fatto è che, comunque, ci si aspettava un pizzico – almeno un pizzico – di discontinuità. E con il popolo, la gente, gli elettori (chiamiamoli come ci pare) si parla con i SEGNALI più che con i discorsi (un’arte che il nostro premier maneggia perfettamente ed il PD invece assai male) e qui il segnale per chi non segue tutte le vicende per filo e per segno è che – semplifico così come semplificherebbe qualunque media non particolarmente amico – il vice del segretario che ha ammesso un fallimento prende la reggenza pro-tempore del partito e che questa soluzione è stata preferita alla consultazione popolare. Andrea, per favore, cercate di strappare una seria intervista ai TG della sera per spiegare bene il significato di questa cosa, o si rischia di perdere altri sostenitori per una decisione come quella di oggi, tutto sommato, ragionevole.
    2. Resto dell’idea che ottobre sia una scadenza troppo lontana. E’ vero che siamo indietro su tutto (così indietro che la tessera non è arrivata nemmeno a chi l’ha richiesta…), ma a giugno ci sarà un altro momento duro e continuo a pensare che lì ci vorrebbe un passaggio politico forte. Sono opinioni personali; non faccio certo maggioranza.
    3. Franceschini è persona e candidato decoroso. Ha fatto (veltronata finale a parte) anche un buon discorso, un discorso soprattutto capace di rassicurare alcuni sulla volontà di trovare equilibri interni che rispettino le identità e le opinioni di tutti. Ha avuto il coraggio – fra le altre cose dette – di affrontare il tema scomodo dell’azzeramento della direzione. Aspetto di vederne l’opera fino a giugno per giudicare. Nel frattempo, nell’ottica cui accennavo l’altro giorno ‘quello che ieri non era il mio candidato, oggi è il mio segretario’.

  5. La scelta’ e’ stata scontata, si e’ discusso piu’ nei corridoi che sul palco….rimangono i dubbi su le strategie, le proposte e gli uomini che gestiscono il Pd..speriamo ci sia un cambio reale e non solo di facciata, si vedra’ subito da come si andra’ alle elezioni…al momento e’ pure follia pensare di andare alle proviciali senza un’alleanza con la sinistra e visto come e’ stata trattata da Marrazzo e Morassutt per fare un’esempio non e’ detto che si riesca a farla…con l”udc non si pone il problema sono loro che difficilmente che la faranno con il Pd ma preferiranno farla con il Pdl…insomma un gran caos…

  6. Mario di Garda centro

    in questo mare mi sento un po’ depresso

  7. Ho seguito per l’intera giornata i lavori dell’assemblea su Sky… sono rimasta piacevolmente colpita dal discorso di Franceschini, l’ho visto determinato e convinto come mai prima si era mostrato.
    spero solo che riesca davvero a fare ciò che vuol fare e tenere unito il partito, con la speranza di non partire per questa campagna elettorale già con la convinzione di essere dei perdenti!
    Mi ha dato nuova speranza Franceschini… possiamo resistere!

  8. 1) Trovo imbarazzante che un parlamentare eletto nelle liste del PD (cioè tu) non abbia diritto di voto per l’elezione del segretario. Ma che razza di partito è? Ma tu sei un esponente del PD o un ospite? Se sei un ospite almeno pretendi i pasticcini a fine assemblea!

    2) Belllo il discorso di Franceschini. Domanda a te che certamente lo conosci: riuscirà a rimanere libero dai vincoli dei vari maggiorenti del PD (Rutelli incluso) o dovrà piegarsi a “suadenti consigli”?

    3) Perché una votazione bulgara (chiedo scusa agli amici della Bulgaria, ma è un’espressione ormai codificata e tutti capiscono cosa voglia dire) con solo un vero candidato e un altro presente solo per disturbo? L’on. Bersani che una settimana fa aveva le fregole per annunciare la sua candidatura per il congresso di ottobre perché non si è fatto avanti? Aveva paura di farsi la bua alle europee? Vuol prendere il partito al punto più basso per far vedere che con lui il PD cresce?

  9. Oggi ero a Piazza Farnese per la manifestazione contro il DDl sul testamento Biologico.
    L’ho saputo in piazza di Franceschini. Be’ mi sono sentita finalmente sollevata. Non avrò alcun bisogno di arrovellarmi nel futuro, devo solo trovare altri riferimenti politici. Insomma con il PD, Partito Democristiano, io davvero non ho niente a che fare, niente da condividere.
    Ma se l’aria che ho respirato a Piazza Farnese è quella che si respira nel resto delle Piazze Italiane, credo che il PD si debba preparare a scomparire alle Europee.
    La gente rideva e li chiamava buffoni ed era gente che li votava da sempre. Penso che siamo alla fine quella vera e che la colpa di aver consegnato il paese a Berlusconi sia proprio di questi “soggetti” dell’Ulivo, delle margherite e dei Loft.
    Franceschini, ma pensa te che bel cambiamento. 🙂

  10. Perchè dobbiamo pensare che Franceschini sia meglio di Veltroni o Parisi meglio di… Democrazia Cristiana, Partito Comunista, Partito Socialista non erano partiti di De Gasperi, Togliatti e Nenni. Erano progetti politici che avevano una visione sociale e culturale della società. Ci dovremmo rendere conto che dal ’68 i Partiti si sono sempre più ridotti a strumento di potere di oligarchie o personaggi senza alcun ideale. Bisogna anche aggiungere che i Partiti tradizionali erano figli dell’Idealismo ottocentesco che pensava di cambiare i destini del mondo con progetti astratti che andavano bene per l’Italiano, per il francese, per il cinese, prescindendo da Storia e Cultura (erano sovrastrutture) e mettendo al centro l’economia. Entrato in crisi quel modello e definitivamente saltato oggi (marxismo e capitalismo sono facce di quella medaglia), si stenta a proporre un nuovo progetto condiviso. Solo la Lega sfrutta questa nuova esigenza di Identità e di nuovi valori, ma non é in grado, rozza com’è, di immaginare un progetto politico organico. Il PD (l’ho votato) si muove ancora su vecchi e stantii binari ideologici e leaderistici. Eppure sento che vi é un bisogno disperato di Nuovi modelli, per mettersi al passo con i tempi (società multietnica, nuovo modello di sviluppo, primato dell’uomo sull’economia: Una specie di Nuovo Rinascimento. Ma perché rincorriamo ancora modelli morti e sepolti?

  11. Ma no ma e’ chiaro che Franceschini ha dovuto garantire alle varie correnti alcune concessioni alle varie correnti solo cosi’ e’ riusciuto ad ottenere il loro sostegno….D’alema, Bindi l’hanno appoggiato solo se cambiera’ la maniera di gestire la leadership, io non so quanto voi conosciate della gestione di Topo Gigio ma nei fatti e’ stato quasi un dittatore imponendo i suoi uomini e la sue scelte in maniera per lo meno discutibile….Franceschini dovra’ cambiare e velocemente perche’ sono stati fatti danni impressionanti, nel Lazio il PD e’ riuscito a litigare sia con gli alleati della Regione e sara’ difficile fare delle alleanze per le prossime provinciale sia all’interno…ma non solo per le scelte ma per i modi per la mancanza totale di rispetto per le persone, un suicidio…o queste persone che si comportano con queste modalita’ vanno a casa velocemente o si va’ verso lo sfacelo piu’ totale….Marrazzo promette e non mantiene e Roberto Morassutt si comporta da stalinista..adesso nel Lazio ci saranno alcune provinciali e dove in molti posti si e’ vinto le alleanze per colpe di Morrassutt sono praticamente saltate e nel 2010 per la Regione si rischia il massacro…cose che non hanno ne un capo ne una coda….

  12. marco brigliadori

    Ciao Andrea, visto che questo interregno non lascerà di certo un segno nella storia, cosa pensi di fare ad ottobre?
    Ci stai pensando su? Scommetto di si.
    A quel punto la tua esperienza di parlamentare avrà raggiunto l’anno e mezzo… cominciamo ad essere in molti a pensare che “non tutto il male vien per nuocere”.
    Forse aveva ragione quel SMS.
    Marco

  13. Torno a riproporre il problema di fondo: il progetto politico! Perché continuiamo a discutere se Veltroni é meglio di Franceschini o Parisi é meglio di Letta, ecc. Non vi sembra che questa é antipolitica? Qual é il progetto per la “polis”? Vogliamo fare un’analisi e capire che cosa é successo e dove andiamo? Il resto mi sembra discussione da stadio e la Politica non può essere questo.

  14. Be’ mica tanto. Franceschini è la continuità.
    Non è che sia successo niente quindi, qualsiasi contenuto espresso dal PD era certamente condiviso e sostenuto dall’uomo più vicino a Veltroni, Franceschini appunto.
    Quindi:
    1) non è successo niente, un po’ di funo negli occhi.
    2) Andiamo (anzi no, vanno) nella stessa direzione di prima, né più né meno. Il progetto politico è sempre lo stesso (già quale?)
    E ha ragione Giuseppe, questa non è Politica ma qualcuno dovrebbe spiegarlo ai “quei” dirigenti.
    Questo è un lurido, mediocre giochetto di potere e di equilibri interni di correnti.

  15. Mah che dire?
    Ho alcune idee confuse in testa e una brutta sensazione tutt’intorno.
    1) mi sembra inaccettabile che un parlamentare eletto nel PD non prenda parte akll’assemblea (ma chi le ha fatte le regole nel partito??)
    2) sono arci-convinto che nel PD il cambio della leadership è un cambio di indirizzo politico: quindi se il precedente segretario era stato scelto dalle primarie, questo non puo’ essere eletto da un’Assemblea seppur “costituente”
    3) il PD deve darsi contenuti e classe dirigente al più presto
    4) sono perplesso perchè si perde tempo e attorno a me sembra evidente che la base averbbe apprezzato un qualche coinvolgimento nella scelta, e invece non c’è stato

  16. Siamo sempre a discutere di nulla. Franceschini che dice: “Deciderò da solo”. Vuole imitare Berlusconi? E’ sempre l’immagine che prevale sulla sostanza. Casini che fa il partito Nazionale, punta a raccogliere il consenso dei centristi delusi, ma per fare che? Che Italia ed Europa vogliamo? Il consumismo come modello di sviluppo é saltato. Che cosa si propone? Si può finalmente avere il diritto di sentire proporre progetti politici e non semplici individui, che, al di là dei dati caratteriali, non risolveranno i problemi e non si metteranno al passo con la Storia? Vogliamo parlare di Politica o di… veline?

  17. Ciao Andrea.
    Ho seguito con apprensione l’elezione del nuovo segretario del PD e faccio i migliori auguri all’On. Franceschini.

    Devo essere sincero: il PD non mi ha mai convinto pienamente, in quanto si tratta di una forzatura ideologica che cerca di mettere assieme anime che non necessariamente devono convivere nello stesso partito. Il Partito Democratico e, conseguentemente, il bipolarismo assoluto possono esistere negli Stati Uniti, paese relativamente giovane, ma non in Italia, in cui le ideologie politiche che ispirano le nostre battaglie traggono le proprie origini nella notte dei tempi.
    Dunque non basta fondere due simboli in uno, non basta eleggere un segretario con le primarie, non basta fare finta di avere superato le divisioni. Semplicemente il Partito Democratico, bisogna ammetterlo, ha fallito.

    E dico questo non perché voglia del male al futuro della nostra democrazia in questo Paese, ma proprio perché vorrei che si potesse discutere seriamente di politica. Bisogna essere sinceri: un partito di centro-sinistra unico, in cui le divisioni presenti vengono per di più ingigantite dai mass media asserviti al Padrone (per antonomasia) non fanno altro che giocare a suo favore.

    Non sono d’accordo con chi dice che bisogna smetterla con l'”antiberlusconismo”: prima di tutto perché in politica quando vi è la contrapposizione ideologica è ovvio che un leader possa essere in una posizione opposta a quella di un altro leader; poi perché Berlusconi sta mettendo in piedi un concetto di Stato Democratico che non ha alcun paragone in nessuna democrazia illuminata nel mondo e questo disegno DEVE essere contrastato.

    Quindi mi vedo obbligato a sostenere il PD sia per una finalità di intenti (contrastare un regime) sia perché è il partito la cui ideologia (o forse quella di una sua corrente) si avvicina di più alla mia mentalità, sia perché stimo tante persone al suo interno (te Andrea, l’On. Bindi, l’On Bachelet e tanti altri).

    Tuttavia, e nessuno me ne voglia, non credo che sia la forma partitica migliore per poter costruire un Governo serio in Italia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...