Se bevi, dipende


Dal mio precedente post sull’argomento, la discussione sul divieto assoluto di alcool per chi guida ha fatto qualche passo avanti: molto grazie alla garbata protesta via mail di parecchi elettori, che hanno continuato a scrivere ai membri della Commissione Trasporti per esporre le proprie ragioni; un po’ anche per merito della mia campagna mediatica, visto che nell’ultima settimana ho rilasciato diverse interviste sulla legge antibabà. In questi giorni sono venuti in Commissione due ministri, per parlare proprio di sicurezza stradale: Matteoli, che ha trattato il problema più in generale, e Sacconi, che – avendo la delega alla Salute – ha affrontato anche la questione alcool, dicendosi d’accordo con il principio “Se bevi, non guidi”. A quel punto, ho preso la parola e – pur riconoscendo che lo slogan “Se bevi, dipende” non avrebbe lo stesso impatto – ho ribadito in sede istituzionale le critiche già espresse qui sul blog, spiegando che un approccio così proibizionista è demagogico perché va contro ogni statistica (a proposito: grazie a tutti per i numeri che mi avete fornito) ed ogni valutazione scientifica degli esperti. Ho citato le penne alla vodka, i babà, i mon chéri e tutto il resto: il ministro, inizialmente stupito del mio attacco, alla fine mi ha dato ragione e mi ha assicurato che, anche nel caso di tasso zero, ci sarà un margine fisiologico di tolleranza. E già la tolleranza babà è un primo, piccolo, risultato. Ma la novità più rilevante – che noi del Pd avevamo già proposto nel comitato ristretto e che il ministro pare disponibile ad accettare – è quella dei destinatari della norma: il tasso zero non sarà per tutti, ma solo per i neopatentati fino a 21 anni e per i professionisti della guida (tassisti, conducenti di autobus, di auto a noleggio e così via). Inoltre – e questa mi pare una risposta al nostro scetticismo sulla correlazione tra limite alcolemico e numero di incidenti – il tasso zero sarà sperimentale, probabilmente per un paio d’anni, dopodiché si vedrà se ha dato i suoi frutti oppure no. Noi del Pd abbiamo insistito molto sui controlli (io ho citato anche i dati sulla Gran Bretagna), l’Italia dei valori ha proposto di obbligare le discoteche a fare il test del palloncino a chi va via, il governo ha risposto che i controlli sono triplicati negli ultimi anni (Matteoli) ma ha ammesso che mancano le risorse per farne di più (Sacconi). Tira di qua e tira di là, insomma, alla fine si arriverà ad un accordo: non il migliore possibile, ma almeno abbiamo evitato di affogare nella demagogia. E di rinunciare alla cena fuori, perché – l’ultima buona notizia è questa, me la stavo quasi dimenticando – la storia dello 0,2% è abortita sul nascere: due ragionevoli bicchieri di vino, dunque, potremo berceli in santa pace.

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23 risposte a “Se bevi, dipende

  1. Grazie Onorevole

  2. Vincenzo Iurillo

    E meno male!

  3. Bene, un po’ di buon senso non guasta, anche se per me anche lo 0,5% rimane eccessivo, lo 0,8% inglese è quello più corretto e fisiologico.

    Sai, siamo arrivati al punto che ha più paura dello Stato la gente normale, la gente onesta, piuttosto che i delinquenti. Il passo da Paese democratico a Paese di Polizia, in questi casi, è purtroppo breve, ed ogni mancata battaglia di opposizione in tal senso ci avvicina sempre di più a un qualcosa che non è l’Italia che vorremmo.

    Per questo, credo che si debba ancora insistere. Se se ne deve fare un problema di salute pubblica, allora, cerchiamo di capire come mai nel giro di pochi anni i giovani sono passati dal salutismo all’alcolismo, come mai la nostra generazione ha fatto le feste fino a 18 anni con Fanta e Coca Cola, mentre adesso a 14 anni nelle feste gira di tutto e di più… quello è il problema, secondo me, per quale motivo c’è una esigenza in tal senso e c’è chi la soddisfa prontamente.

    Tornando a noi, speriamo bene. Vorrei continuare a divertirmi quel poco che ancora si può, con gli amici, senza aver paura di essere beccato per un o0,05% di alcool in più nel sangue, magari dopo una cena di lavoro dove quel bicchiere in più ha convinto il committente a darmi del lavoro…..

  4. Riccardo Volpi

    Oddio,non mi par vero!
    Ogni tanto una notizia positiva….
    Per quanto sia fermamente convinto che anche l’attuale limite a 0.5 sia assolutamente ingiusto e demagogico,nonchè un infallibile strumento per fare cassa…sapere almeno che non verrà ulteriormente ed assurdamente abbassato mi rincuora molto!!!

    Doveroso quindo ringraziarla di cuore per l’impegno e la serità dimostrata Sig.Sarubbi.

    Sempre al suo fianco per ogni ulteriore “battaglia” in proposito!

  5. Grazie, non molli!!! Penso che non abbia senso tutto quello che propone il governo su questo problema. All’ubriaco, a quello che si “sballa” non importa nulla se il tasso è 0.2 oppure 0.5, chi verrebbe colpito in questo caso è solamente il cittadino che magari ha bevuto una birra o un aperitivo o è stato a cena fuori con gli amici o la famiglia.Ma intanto l’opinione pubblica sarebbe accontentata e le casse dello Stato si riemoirebbero di inattesi introiti… Farò la massima pubblicità alle sue inziative.

  6. Mirko Prezioso

    Bè finalmente! Confronto e buon senso, speriamo vada avanti così!
    Grazie Andrea, ottima mossa.

  7. Marco Fontana

    Onorevole,

    prima di tutto grazie per il lavoro che sta portando avanti in commissione trasporti. Sono felice che il dibattito abbia portato a risultati che sono, a mio parere, assolutamente condivisibili.

    Pero’…

    Mi chiedo: sono stati presentati studi scientifici in commissione? E’ conosciuta la relazione tra tasso alcolemico e rallentamento dei riflessi? Perche’ mi sembrano dati fondamentali da cui non si possa prescindere. Ed io non sono riuscito a trovarli da nessuna parte…

    Penso sia evidente a tutti che con tassi dell’ordine dei 2 g/l non si deve in nessun caso guidare. Ma con 0,5? Con 0,2? Sarebbe veramente il caso di affrontare certi problemi con metodo razionale, ed eliminando ogni intervento demagogico.

  8. Nicola Battelli

    Grazie Onorevole, e speriamo che il tutto volga veramente verso la razionalità.

  9. Grazie per l’impegno. Ottimo lavoro!

  10. Il babbà insomma è salvo….
    ma dove ci porteranno con questa demagogia universale?
    grazie Andrea

  11. Stefano Ricci

    Non la considero una vittoria, ma pur meglio di una Caporetto.

    Le segnalo un altro dato statistico utile, che troverà citato in questo estratto della mia risposta ad una email inviata all’On. Valducci. Il grafico di cui parlo lo può trovare qui: http://i44.tinypic.com/xckx6v.jpg

    “[…] Mi occupo di materie statistiche per lavoro e prima di perdermi in
    inutili chiacchere da bar vorrei citare una ricerca statistica
    dell’Università dell’Indiana in collaborazione col Department of
    Police Amministration (R F Borkenstein et al: The Role of the Drinking
    Driver in Traffic Accidents). Le allego un grafico ricavato coi dati
    di tale ricerca, che spero avrà la pazienza di guardare, in cui viene
    ripartato per diversi livelli alcolemici del sangue l’aumento del
    rischio di incidentalità. Come potrà vedere, si evince che fino ad un
    livello all’incirca di 0.8/1 di fatto il rischio di incidentalità è
    identico a quello di un tasso pari a zero. Dopo tale punto il rischio
    aumenta esponenzialmente. Probabilmente il vecchio limite di 0.8 era
    stato posto quando il legislatore aveva un’occhio più attento ai dati
    scientifici e meno all’audience mediatica. “

  12. Va tutto bene, ma a chi hanno confiscato la vettura come la mettiamo sull’anticostituzionalità? Perchè si permette a questi signori rubare la mia proprietà. E’ una cosa intoccabile. Ma possibile che nessuno faccia niente? dove sono i magistrati che credono veramente alla giustizia?!
    Gia’ si fa fatica ad arrivare a fine mese, confiscando l’automobile una famiglia la si mette in ginocchio. Per quanto riguarda il ritiro patente e super multa sono d’accordo, ma che si tocchi un bene privato NOOO!!!

  13. bisogna tornare al mulo

  14. Bravo Onorevole. Complimenti per la battaglia, che non è per “salvare il babà” ma è per non ROVINARE la VITA a chi, inconsapevolmente, si mette alla guida dopo avere assunto modiche quantità di alcool e si trova a patire sanzioni pesantissime. Non trova scandaloso che i relatori della Legge siano cascati dalle nuvole, quando Lei ha posto le giuste obiezioni? Non crede che, in Parlamento, ci sia spesso una sottovalutazione delle conseguenze che certe Leggi portano?

  15. qualche politico riesce ancora ad avere un barlume di razionalità e intelligenza…speriamo bene…

  16. Grande Andrea!!!!!
    Grazie da tutto il Friuli!!!
    Due bicchieri a cena non possono essere un crimine!!!
    Gente come Moffa e Valducci da un lato e come te dall’altro fanno cambiare idea anche a chi ha sempre votato PdL.
    Grazie!!!!

  17. ORIO DI BRAZZANO

    Da un iscritto a Forza Italia che ha scritto a Valducci senza ottenere risposta, grazie.
    Non dormivo la notte dal nervoso.
    molte persone hanno giudicato interessante la mia mail a Valducci! dato che è un po’ lunga le incollo solo il link, credo ci siano spunti interessanti su stato etico e proibizionismo.
    http://www.facebook.com/group.php?gid=40443093587#/topic.php?uid=40443093587&topic=11718
    Finira’ che cambio partito! 🙂 Ancora grazie!

  18. Canarelli Enzo

    molto bene , finirà che cambio partito anch’io visto la risposta ottenutoa dal sottosegretario alla commissione trasporti con oltretutto la diffida a pubblicarla….ma una supplica perchè non torniamo nel rispetto della costituzione e diamo delle pene commisurate al reato, il penale va bene per chi causa incidenti, in tutti i paesi europei dove sono stato ed ho amici se si supera il limite viene elevata una contravvenzione e al limite il ritiro della patente , solitamente su soglie superiori all 1 ,00 , dura da uno ad un mese e chi la ritira deve semplicemente ripetere l’alcoltest soffiando e dimostrando così di esere “guarito”non con esami invasivi , discriminanti e in netta violazione della privacy come gli esami del sangue richiesti in italia da chi ha la colpa di bere tre bicchieri di Barolo!

  19. SICUREZZA STRADALE: ZAIA, CONTRO STRAGI SERVE PREVENZIONE

    (ANSA) – ROMA, 5 FEB – ”Il dramma delle stragi del sabato sera non si risolve imponendo il tasso alcolemico zero o chiudendo prima le discoteche. Il vero punto e’ la prevenzione
    facendo capire ai giovani il valore della vita e quello che rischiano spingendo sull’acceleratore”. Cosi’, nel corso di un
    forum all’Ansa, il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia e’ intervenuto sul tema della sicurezza
    stradale.

  20. Forse conosce già questi dati, ma ne approfitto per mostrarglieli:
    http://www.aci.it/index.php?id=54 > sintesi dello studio > pag. 11. Sono riportate le cause degli incidenti, stando ai rilevamenti delle forze dell’ordine.
    Quanti sono gli incidenti causati dall’alcool? 2.09% (due punto zero nove per cento).
    E, già che ci siamo, quanti dal superamento dei limiti di velocità? 0.59% (l’11.62% è, per forza di cose, presunto eccesso di velocità ma entro i limiti: ergo non ha niente a che vedere con le sanzioni per il superamento degli stessi).
    Io mi chiedo, ma di cosa stiamo parlando? I giornali e le tv raccontano un sacco di balle, ed i governi decretano in base a queste invece che in base ai dati reali.

  21. una sola parola: MALEDETTI! qs politici schifosi che usano l’auto solo con l’autista e che arrivano in punti impossibili per noi mortali con l’ausilio di potenti auto blu a sirene spiegate e magari anche con l’elicottero. demagogia, solo pura e semplice demagogia. Il problema è che noi cittadini dovremmo far sentire la nostra voce e rispondere a tutte queste puttanate con un semplice e secco NO! soprattutto quelli che usano l’auto per lavorare. Pensano ancora che crediamo alle stupidaggini che fanno raccontare in tv? vogliono solo soldi. ma l’hanno capito che siamo in recessione o no?
    MALEDETTI!

  22. week end in arrivo !!!! non mettetevi alla guida se bevete!!!!!IoGuidoTuBevi
    Origine: http://www.ioguidotubevi.it
    IoGuidoTubevi è il Social Network che cerca per te chi guida sobrio. Registrati e potrai essere protagonista contribuendo ad evitare le stragi di persone e di patenti che purtroppo periodicamente si verificano sulle strade italiane.

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