La legge antibabà

Il Centrodestra ha trovato il modo di risolvere il problema della sicurezza stradale e siamo tutti contenti: mai più vittime nelle strade, mai più incidenti dovuti a conducenti ubriachi. In Commissione Trasporti, infatti, il relatore Silvano Moffa (Pdl, ex presidente della Provincia di Roma) sta cercando di far passare la legge antibabà, che porta a zero (zero!) il limite consentito di tasso alcolico, che attualmente è a 0,5 (un paio di bicchieri di vino, non di più). In sostanza, non si potrà guidare con un millilitro di alcool nelle vene: se hai mangiato un babà, per esempio, il rhum ti sarà letale; se ti hanno offerto un Mon chéri, prendi il taxi; se hai chiesto al barista di correggere il caffè con un goccio di mistrà, cerca di arrivare barcollante alla fermata dell’autobus e prendi il primo che passa; per non parlare dell‘Aperol e dello Spritz che piace tanto ai colleghi leghisti, dei boeri e del sorbetto al limone, delle penne alla vodka e del brasato al barolo, delle crêpes flambées e della zuppa inglese. Andare a ristorante, insomma, sarà una tortura, anche perché – non l’ho detto prima, per non essere banale – si dovrà pasteggiare ad acqua, a meno che non si paghi la cena ad un astemio incaricato di riaccompagnarci a casa. Se la cena è a due, meglio il taxi. Se è a due e fuori porta, meglio l’albergo. Sto parlando di cose serie in maniera leggera, ma non vorrei che questo mio atteggiamento venisse interpretato come superficiale: so bene quanto l’alcool sia un problema, quando viene assunto in quantità eccessiva o quando provoca dipendenza… ma è una questione di misura, di limite. È proprio l’atteggiamento di tolleranza zero, al contrario, che mi sembra superficiale (e non solo in questo campo, ma qui apriremmo un discorso lunghissimo e dunque mi fermo): già quando Moffa proponeva di abbassare il limite allo 0,2%, ci eravamo confrontati con vari esperti del settore (dalla Polizia stradale all’Ente superiore di sanità, per capirci) e tutti concordano sul fatto che una modica quantità di alcool sia ininfluente sui riflessi di chi guida. Si tratta, dunque, dell’ennesimo spot, che tranquillizza con il suo slogan ma non scende in profondità nell’affrontare i problemi: le statistiche non registrano incidenti avvenuti per due bicchieri di vino, mentre ognuno di noi può verificare di persona quanto siano inefficienti i controlli. A me non è mai capitato – in quasi vent’anni di patente – di essere fermato per soffiare nel palloncino; a nessuno dei miei amici è capitato, né a nessuna delle persone che frequento per motivi di lavoro: basterebbe, in sostanza, che la polizia stradale facesse il proprio lavoro. O meglio, che fosse messa in condizione di farlo, perché più controlli significano maggiori risorse, mentre scrivere su una legge “tasso zero” non costa nulla. Non costa nulla a chi scrive, né a Tremonti, ma un prezzo salato lo pagano in tanti, dai ristoranti ai produttori di vino, colonne di uno dei settori che funzionano meglio in Italia e che costituiscono un nostro vanto in tutto il mondo. Per non parlare di noi, delle nostre cenette e dei nostri babà. Che sacrificheremmo volentieri, se servisse a salvare vite umane, ma non sull’altare della demagogia.

Annunci

27 risposte a “La legge antibabà

  1. buongiorno,
    finalmente un pò di buonsenso:)

    gus

  2. Sono d’accordissimo. Questo articolo rispecchia appieno la mi opinione. Ho sempre votato PdL ma questa proposta è una cazzata enorme.

  3. Non per fare il guastafeste (non ho intenzione di rimetterci la patente per un po’ di tiramisù), ma 0 (zero) è il limite del tasso alcoolico che vige da anni nei Paesi scandinavi, dove l’alcool si consuma in abbondanza.

  4. Voto pdl, ma concordo completamente. Si pensa forse che i pazzoidi che guidano con un valore di 2.5 saranno meno inclini a farlo, dopo quest’ulteriore abbassamento della soglia? Ma quando mai… Basterebbe mantenere gli 0.5 e controllare di piu’: questo si’ che sarebbe un bel deterrente.

  5. concordo pienamente aumentare la sicurezza nelle strade costa, mettere una legge che in primo luogo sembra mirata alla sicurezza stradale costa nettamente meno peccato pero che effetti positivi non credo che ne abbia, anzi se personalmente mi capitasse di bere ubriaco per ubriaco almeno la rischio per qualcosa tanto se dovessi fare un incidente sarei legalmente ubriaco sia con 0,01 sia con 0,7 se dovessi essere fermato (cosa al quanto rara) le pene cambierebbero ma la patente la perderei lo stesso…in Italia ci sono molte leggi da fare a favore della sicurezza in primis nn si possono accettare strade con buche di 20 cm,come si potrebero mettere i cronometri ad ogni semaforo, evitare di mettere sempre cartelli di pericolo inesistente perche qualora il cartello servisse viene ignorato come si potrebbe fare una legge che vieti il cambio di malto stradale (ovviamente che vieti una qualità inferiore) in prossimita di una curva pericolosa,oppure obbligare i motociclisti e ciclisti ad indossare giubbotti catarinfrangenti come vede di leggi da fare prosicurezza ce ne sono sia a costo zero (giubbotto catarinfrangente) sia ad elevato costo (cronometro pero ogni semaforo) abbassare il limite a 0 o 0,02 non è una legge fatta prosicurezza ma è una legge che mira solo all’immagine del governo in carica

  6. Sono davvero sconcertato… Andrea, per favore, potresti avvertire tutti noi sull’evoluzione della vicenda? Ossia quando davvero sarà concreto il rischio che una norma del genere possa diventare legge vigente nello Stato italiano.

  7. Alberto Defilippi

    Signor Sarubbi, mi metto a disposizione per qualsiasi protesta contro questa iniziativa… in un mese ho raccolto 190mila adesioni contro questa legge… qualsiasi persona di buon senso capisce che è un proibizionismo cieco e demagogico che non risolve nulla.
    Ecco il link della mia iniziativa:
    http://www.facebook.com/group.php?gid=40443093587

    E la relativa mail: nozerodue@live.it
    190mila persone vogliono femrare ad ogni costo questa assurdità, mi contatti.

  8. Finalmente un po’ di intelligenza in questo mare di stupida demagogia!! Non ho ancora sentito una forza politica o un politico che propongano di vietare la vendita di automobili che superino i 130 km/h (che sarebbe il limite massimo di velocità consentito), come mai? Invece ci si preoccupa del contentuto alcolico di un mon chèri o di un babà o di un colluttorio 😦
    Complimenti, prosegua così e sarà appoggiato e seguito da tutti quei cittadini stanchi dei politici “tolleranza zero”.

  9. Buongiorno,

    sono l’estensore della email circolata in queste settimane fra i componenti della Commissione Trasporti e sono felice di vedere che la ragionevolezza, bene scarsa, ha ancora qualche possibilità di prevalere sulla becera demogogia.

    A chi, come in molti siti web, ricorda che ci sono paesi che hanno un tasso <0.5 vorrei:

    1. ribadire che è una misura, a giudizio mio e non solo, inutile ed inefficace per il fine che si propone e che se un paese straniero adotta una misura sciocca non è che per forza l’Italia debba imitarlo…

    2. segnalare che molti di questi paesi hanno una percentuale elevatissima di cittadini che vivono nelle grandi città, al contrario di noi, mezzi pubblici efficienti e taxi economici, al contrario di noi (come ribadito nella email)

    3. far notare che paesi come il Regno Unito, con un tasso di 0.8 superiore al nostro, non hanno problemi di stragi del sabato sera. Perché? Forse perché fanno i controlli? A nessuno di fronte a questa evidenza viene il dubbio che il problema non sia il limite, bensì la sua applicazione?

    Incollo un’estratto di una email inviata ad un parlamentare che potrà forse tornarle utile in Commissione. Sono dati ISTAT, non chiacchiere.

    "Purtroppo dire che gli incidenti sono "spesso" causati da stato di ebbrezza non corrisponde assolutamente alla verità. I dati ISTAT 2007 (http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20081120_00/testointegrale20081120.pdf) parlano chiaro: questa causa incide per il 2.09%, un valore assolutamente marginale ma enfatizzato demagogicamente dai media che paiono oramai dettare alla politica il calendario dei temi sulla sicurezza, non si capisce se per ragioni di audience o se per ben più loschi fini (compresi quelli di distogliere l’attenzione pubblica da temi ben più cruciali). L’alta velocità è passata di moda, ma incide tuttora per il 12.20%. Nessuno parla mai delle precedenze (17.59%). Perchè? La patente è un diritto anche per quei criminali (lo sono) che pensano che svoltare con il rosso siamo una furbizia? E quelli che non rispettano la distanza di sicurezza (9.83%, un comportamento sciagurato in autostrada)?"

    La segnalo inoltre questo intervento del suo collega On. Fiano: http://www.affaritaliani.it/rubriche/CameraCaritatis/camera-alcol271208.html

    Concludo Onorevole con una provocazione, che la inviterei a fare a mezzo stampa. Sono un lavoratore dipendente, con le mie imposte ci pago le strade asfaltate su cui sfrecciano i SUV dei tanti evasori fiscali italiani e pure le strisci sulle quali rischio ogni giorno di essere travolto da questi (sobri) galantuomini in una delle principali città italiane. Siamo tutti d’accordo che l’evasione fiscale è un problema in Italia? (ogni tanto mi vengono dei dubbi) Perché, vista la latitanza di controlli anche in questo settore, non proponiamo che chi viene pizzicato con un imponibile non dichiarato superiore a 1000 euro (per conguità con la questione etilometro) la chiusura dell’attività per 6 mesi, poi a crescere fino a 24 mesi, quindi la confisca ed infine l’inibizione alla partita IVA per i titolari o gli azionisti? Vedremo gli stessi titoli trionfali sui TG nazionali?

    La ringrazio

  10. Voto Pdl ma sono al 100% dalla sua parte. Qualsiasi cosa possa fare per aiutarla a disposizione. Massimo

  11. Se mi permetti, aggiungerei due considerazioni: la prima è che è tipico della nostra nazione, parola grossa per un popolo che ancora non riesce a guardare oltre il proprio “campanile”, pensare che i problemi si risolvano per il solo fatto di avere una legge ad hoc, meglio se forcaiola…mi ricorda un poco quei personaggi che oberati di debiti pensano di aver risolto la loro situazione solo perchè hanno sottoscritto le cambiali per estinguerli…ma poi le cambiali le pagano? Ma poi le leggi abbiamo voglia di farle rispettare? O a volte sono talmente rigide e categoriche che siamo costretti, pure coloro che le debbono applicare, ad una certa “elasticità”?
    La seconda considerazione invece è che se vuoi fare incazzare la medesima nazione, puoi fare due cose, ovvero legislazioni restrittive sulle auto e sul loro uso, legislazioni restrittive sugli stadi, il calcio e le partite…non è necessario che l’ordine sia quello che ho proposto,in ogni caso anche invertendo l’ordine dei fattori il risultato è sempre lo stesso…non piacciono!
    Mi chiedo quindi: potrebbe essere, anzi è certo, che coloro che si esercitano in prescrizioni forcaiole cerchino di calvacare la tigre e il dramma di chi si vede sfuggire la vita di un amico, di un parente a causa di un deficiente che guida in stato di ebrezza, ma pure cavalcare il malcontento di chi pensa che un “bicchierino” in fondo non faccia male a nessuno, pure questo è un modo per cavalcare lo stesso “animale”…infine, e concludo, non posso non ricordare che nel 1987 ( più di vent’anni fa!!), dopo una sera di bagordi ad Amburgo, alle tre del mattino della domenica rientrai a casa con i miei amici a bordo di un confortevole, riscaldato, e sopratutto “frequente” autobus urbano…provateci a Roma, Milano, Torino…e non parliamo delle città più piccole.

  12. Assunto alcolici? Non guidi.

    Devi guidare? Non assumi alcolici.

    Non mi pare così strano. I limite a 0,0 non deve essere un problema.

    E poi i moncherì e i baba ve li mangiate mentre guidate voi?
    Ricordate che c’è sempre un’oretta tra una bevuta e una messa in moto della macchina… aspettare un po’ non ha mai fatto male a nessuno.

  13. @Simon: una sola semplice domanda. Perché?

    No, perché leggendo il tuo intervento mi pare di capire che tu riesca a individuare un incremento della sicurezza sulle strade eliminando quei disgraziati che si sono bevuti una pils da 0.33 lt o quei temerari che si sono mangiati un moncherì senza attendere un’ora prima di mettersi alla guida. Sarebbe utile lo illustrassi a tutti noi, a me almeno perché mi sfugge (e ti reinvito a leggerti con attenzione le tabelle ISTAT, statistiche, mica chiacchiere).

    Altrimenti, il tuo intervento potrebbe suonare in questa maniera:

    Hai i baffi? Non guidi.

    Devi guidare? Ti tagli i baffi.

    Non mi pare così strano. Guidare senza i baffi non deve essere un problema.

  14. Sono d’accordo con SR.
    Se non c’è alcuna dimostrazione, né statistica né di puro buon senso, che guidare con un tasso di alcol nel sangue inferiore allo 0,5% aumenti l’incidentalità (ma siamo seri, che effetti produce, su chiunque, un bicchiere di vino od una birra chiara piccola? Nessuno!), tant’è vero che è il tasso consentito in tutta Europa, imporre dei limiti inferiori è un’operazione demagigica e controproducente. Non è in effetti diverso dal vietare una qualunque altra cosa a caso, perchè tanto, in casi eccezionali, ogni cosa che si fa può causare incidenti, anche cambiare la cassetta nello stereo o girarsi a guardare il bambino sul sedile posteriore. Allora vietiamo di portare i bimbi in auto!
    Certo, l’astemio fumatore può essere d’accordo anche con lo 0%, ma provate a vietargli di fumare in auto come in Gran Bretagna e vediamo cosa dice! Cerchiamo di guardare al di là dei propri comodi e di appoggiare solo le scelte ragionevoli , minimamente fondate ed utili.
    Se è possibile regolarsi e bere con moderazione per rimanere al di sotto dell0 0,5%, un limite come lo 0,2%, insensato ed impossibile da rispettare per chi assuma anche la minima quantità di alcolici a pranzo od al bar, potrebbe addirittura essere ignorato del tutto. In parole povere: se so che con due birre resto sotto lo 0,5%, aspettando magari un’ora prima i guidare, cerco di fermarmi a quel punto, ma se so che non ho nessuna posibilità non mi pongo il problema e ne bevo 4 o 5, tanto…

  15. completamente d’accordo,cerchiamo di fermare questa sciocchezza.
    L’IGNORANZA E’ FORZA diceva un vecchio libro…

  16. Signor Sarubbi, sono anch’io uno dei tanti elettori di centrodestra che si dichiara a dir poco sconcertato dall’ottusità che certe volte i nostri rappresentanti son in grado di mettere in campo!

    A titolo informativo,io sono tutt’ora con patente sospesa per guida in stato d’ebbrezza!
    Sto subendo disagi,perdite di tempo ed economiche incalcolabili….il tutto specifico senza aver fatto nulla di male! Mai un incidente in 13anni di patente!
    Un semplice controllo è bastato per entrare in questo girone infernale…. tengo a precisare che il mio tasso era 0.8,quello che fino ad un paio d’anni fa era considerato essere perfettamente sobri ora ti porta a subire sanzioni pesantissime!
    Inutile sottolineare che io ero visibilmente lucido,perfettamente in grado di guidare in sicurezza,come mi dissero gli stessi agenti accertatori…ma loro avevano l’obbligo di “finire il turno con tot patenti ritirate”, quindi “ci dispiace,ma oggi è toccato a lei!”!!!!!!
    A mio avviso tutto ciò è assolutamente riprorevole…

    Sono quindi con lei in tutto e per tutto!
    Se ha bisogno di contattarmi per qualunque motivo non si faccia problemi…

  17. Concordo pienamente con Lei, il limite a 0,2 o ancora peggio a zero sarebbe inutile e ingiusto oltrechè dannoso. Già oggi, dover andare dallo psicologo o davanti alla Commissione Medica per aver bevuto 2 bicchieri di vino mi pare una assurdità, figuriamoci doverlo fare per un solo bicchiere o per un cioccolatino. Aggiungerei alla lista delle possibili situazioni paradossali: lavarsi i denti con il colluttorio (che contiene una piccola percentuale alcolica), ed ancora i sacerdoti che non potrebbero guidare dopo aver celebrato una messa… (durante la quale, come noto, il celebrante beve un goccio di vino…)
    Se ne potrebbero aggiungere altre, ma credo sia già sufficiente per capire l’assurdità della proposta. Leggo infine con piacere che molti dei commenti favorevoli arrivano da persone che si definiscono della Pdl: a riprova che le proposte di buon senso, come la Sua, non hanno (per fortuna) colore politico, e che gli elettori sono molto più intelligenti di quanto alcuni politici non li considerino… Saluti.

  18. Segnaliamo l’agenzia che riporta la risposta dell’on. Moffa alle nostre obiezioni.

    SICUREZZA STRADALE: CAMERA, IN ARRIVO TASSO ALCOL ZERO

    (ANSA) – ROMA, 16 GEN – Zero assoluto: e’ questo il tasso
    alcolemico per chi guida l’auto che potrebbe essere presto
    introdotto dalla legge all’esame della commissione Trasporti
    della Camera. A confermarlo e’ il relatore alla legge, Silvano
    Moffa, che risponde alle critiche del deputato del Pd, Andrea
    Sarubbi, che parla di ”una legge anti-baba”’.
    ”Attualmente – spiega Moffa – il
    tasso ammesso e’ lo 0,50%, ma continuano a verificarsi migliaia
    di incidenti stradali, con 6-7.000 morti all’anno. Sono stati
    presentati diversi disegni di legge, che propongono un
    abbassamento della soglia. Abbiamo dato vita a un comitato
    ristretto per definire un testo unificato, e sta prevalendo il
    principio della tolleranza zero”.
    ”Dobbiamo introdurre il principio – spiega ancora
    l’esponente del Pdl – che chi beve non guida. Ogni anno abbiamo
    migliaia di morti, la maggior parte dei quali sono giovani. Non
    possiamo rimanere inermi. Io sono per un intervento radicale,
    drastico, che dia anche un’indicazione sullo stile di vita”.
    ”Se hai mangiato un baba’ – obietta Andrea Sarubbi – il rhum
    ti sara’ letale; se ti hanno offerto un ‘Mon cheri’, prendi il
    taxi; se hai chiesto al barista di correggere il caffe’ con un
    goccio di mistra’, cerca di arrivare barcollante alla fermata
    dell’autobus e prendi il primo che passa; per non parlare delle
    penne alla vodka e del brasato al barolo, delle crêpes flambe’ e
    della zuppa inglese”.
    Sto parlando di cose serie in maniera leggera – continua il
    deputato – ma e’ invece l’atteggiamento della tolleranza zero ad
    essere superficiale: l’ennesimo spot, che tranquillizza ma non
    scende in profondita’ nell’affrontare i problemi”. E l’unico
    modo sarebbe aumentare i controlli. Nell’audizione di alcuni
    giorni fa il ministro Roberto Maroni ha riferito che i controlli
    sono stati nel 2008 1,2 milioni, rispetto ai 700 mila dell’anno
    precedente. Ma e’ poca cosa rispetto ai 7 milioni di Francia o
    Germania.
    Moffa pero’ insiste sul tasso zero, anche se fa un’apertura:
    ”potremmo anche modulare il tasso a seconda dell’eta’,
    prevedendo lo zero assoluto per la fascia tra i 18 e i 24 anni,
    o inserendo meccanismi premiali, come avviene oggi per la
    patente a punti. In ogni caso sul principio ‘tolleranza zero’
    siamo tutti d’accordo”.
    ”Servono controlli, ma questo significa maggiori risorse,
    mentre scrivere su una legge ‘tasso zero’ non costa nulla, ne’ a
    a chi scrive, ne’ a Tremonti”. Ma Moffa dice: ”Verranno
    obbligati i Comuni a utilizzare gli introiti delle multe per la
    sicurezza stradale, e in particolare per la manutenzione delle
    strade e per i controlli. Sono sicuro – conclude fiducioso – che
    su questa legge troveremo un accordo bipartisan”. (ANSA).

  19. cito: “”Attualmente – spiega Moffa – il
    tasso ammesso e’ lo 0,50%, ma continuano a verificarsi migliaia
    di incidenti stradali, con 6-7.000 morti all’anno.”
    In UK nel 2007 ci sono stati 2940 morti, e il limite e’ 0.8. Fallo sapere a Moffa!

  20. Sono totalmente d’accordo !
    Ho 51 guido da oltre 30 anni e sono 20 anni che non ho incidenti con l’auto.
    La sera del 29/11 scorso dopo una pesante settimana di lavoro sono uscito a cena con gli amici. Abbiamo mangiato pesce e bevuto qualche bicchiere di vino in allegria. Terminata la cena siamo pure andati a fare quattro passi per “smaltire” anche se non avevamo di certo esagerato.
    Purtroppo sulla strada del ritorno sono stato fermato da un posto di controllo di quattro solerti carabinieri, i quali dopo avermi riscontrato un tasso alcolico di 0,57 mi hanno ritirato la patente. A nulla sono valse le mie proteste, a nulla è valso far notare ai militi che non puzzavo d’alcool, non mi mangiavo le parole e stavo perfettamente in equilibrio, la loro risposta è stata che non gliene fregava nulla che la legge era quella e che dovevo pensarci prima.
    Ora da quasi due mesi vengo trattato come un criminale, notifiche, provvedimenti penali, esami del sangue e controlli alla commissione medica dell’USL, per non parlare del denaro che devo spendere, marche da bollo, il deposito del carro attrezzi, l’oblazione che dovrò pagare per non sporcarmi la fedina penale. E tutto questo per 7 centesimi fuori dal limite consentito dalla legge farsa che si sono inventati !!!
    Pochi giorni dopo il mio fatto, ho aperto il giornale ed ho letto di quel tizio che in toscana aveva fatto strage, aveva il 3,5 di tasso alcoolico ed era imbottito di cocaina.
    Credetemi mi sono sentito umiliato e preso in giro !

  21. Bravo!
    Grande!
    Grazie!
    Ho sempre votato PdL ma queste enormi cazzate di gente tipo Valducci e Moffa mi hanno veramente schifato.
    E devo dire, tra l’altro, che gli unici a rispondere a questo appello di buon senso contro il limite 0 sei stato tu ed uno dell’UDC.
    Ce ne ricorderemo alle elezioni…..

  22. E la progressività dov’è? Come mai per la velocità ci sono tre scaglioni diversi (0-10, 10-40, oltre 40) più tolleranza sulla rilevazione. Possibile che invece con l’alcol uno sia santo a 0,49 e a 0,51 sia un infame?

    Comunque consiglio a tutti di tenersi in macchina un etilometro, costano poco. E naturalmente, bere il meno possibile.

  23. La solita legge inutile… On. Sarubbi… Dia una mano a Moffa: gli suggerisca di presentare una legge per rendere illegali le vigne (dato che producono vino) Orzo (dato che dall’orzo si produce birra) mele (non si sa mai che a qualcuno venga in mente di bere un goccio di sidro… Ma è possibile che in Italia riusciamo sempre a legiferare sul nulla?

  24. Sono d’accordissimo con l’articolo; ho 25anni e sono messo proprio come il sig.Vittorio qui sopra. A me ritirarono la patente l’8novembre per un tasso alcolemico di 0,55. Dopo il primo test mi hanno fatto attendere i 5minuti minimi che sono di legge e non era cambiato nulla, 0,55 un’altra volta. Neppure a me è servito a nulla far notare la mia lucidità, facendogli notare anche che su in macchina con me avevo un amico che non aveva bevuto nulla,e quindi, se avessi avuto la minima vaga idea di poter essere fuori dal limite l’avrei fatto guidare. Nulla. Ok,legge è e legge va rispettata.
    Per lo meno però, cerchiamo di sistemare questi mezzi pubblici! Venerdì sono uscito in taxi con amici, e per fare 20Km (traffico zero) la spesa è stata di 42euro!
    Altra cosa..
    Domenica sera ho testato per l’ennesima volta un etilometro in un pub.
    Bevendo: 1/2 bottiglia di rosso a cena dalle 20.30 alle 21.30; 1bicchierino di grappa alle 22; un ANALCOLICO alle 22.30. Il test alle 23.30 mi ha segnalato 3,99!
    A quella soglia sarei dovuto essere morto o in un pesante coma etilico!
    Altre volte (l’estate precedente) ho provato a farli insieme all’etilometro del “SAFE STYLE” (dicono che siano molto molto precisi) e non mi hanno mai dato una risposta uguale!
    Allora…Perchè non proviamo a migliorare ANCHE questi affari che vengono venduti “per noi” che sono sempre troppo poco,pochissimo precisi!?

  25. penso anch’io che sia la solita soluzione all’italiana!
    Destra o sinistra importa poco perchè è una soluziuone appoggiata da tutti i partiti. Ma al di là della politica, è dimostrato che il proibizionismo aumenta i danni invece di diminuirli. Non si può paragonare l’uso all’abuso di alcool. Una buona educazione è la soluzione di tutti i problemi, seguita poi da una fermezza nella pena nei confronti di chi sbaglia.

  26. Dopo le audizioni in Commissione Trasporti dei ministri Matteoli e Sacconi, qualcosa è cambiato. La discussione prosegue qui: https://andreasarubbi.wordpress.com/2009/01/25/tasso-zero-alcool-guida-pdl/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...