Un giorno perfetto

Politicamente è una questione senza colore: la lotta allo stalking – il comportamento persecutorio che può diventare violenza – non è di destra, né di sinistra. Ma in questi mesi il governo ha cercato di metterci una bandierina sopra, bocciando gli emendamenti al decreto sicurezza presentati da noi e copia-incollandoli in un testo nuovo, chiamato “ddl Carfagna”. Narcisismo politico a parte, si tratta di un problema serio e spesso nascosto tra le mura domestiche di tante famiglie apparentemente normali. E’ un tema che alla Camera stanno affrontando due Commissioni (Affari costituzionali e Giustizia), impegnate appunto nell’esame del “ddl Carfagna”: proprio da loro è nata l’idea di guardare tutti insieme, ieri sera, “Un giorno perfetto”, l’ultimo film di Ferzan Ozpetek. Per me, che non avevo letto il libro della Mazzucco, è stato devastante: per resistere e non lasciare la sala dovevo ripetermi ogni due minuti che era solo un film. Purtroppo, però, non è così. Ce lo ha testimoniato anche Isabella Ferrari, che nel film interpreta la protagonista: Emma, una donna perseguitata dall’ex marito. Era stata lei stessa a candidarsi per il ruolo, ci ha detto, dopo aver letto il libro. Ma non si era resa conto della portata del problema fino a quando, nell’ultimo mese, non ha cominciato a girare l’Italia per presentare la pellicola. Parecchie donne, ha detto, le si sono avvicinate per ringraziarla di aver portato alla luce il problema. Una, a Napoli, l’ha abbracciata e si è messa a piangere: aveva visto il film da pochi giorni e, dopo averlo visto, aveva trovato il coraggio di denunciare il marito e scappare di casa.

Annunci

2 risposte a “Un giorno perfetto

  1. umbertto ingrosso

    Anni fa andai all’Emeroteca della Biblioteca Nazionale per trovare la copia del “Messaggero “del 3 Novembre 1959,che riportava la cronaca della morte,in un incidente stradale,di due mie zii,fratelli di mio padre.La notizie era preceduta,nella “Cronaca Nera”,da “AMMAZZA LA MOGLIE A MARTELLATE” e “UCCIDE LA CONSORTE CON 24 COLTELLATE”.Tra le mura di famiglia apparentemente normali c’è sempre stato,questo problema,come c’è quello dell’incesto e quello di padri che insidiano le proprie figlie.La soluzione passa attrraverso un incremento del livello culturale della poplazione,non attraverso decreti.Il male non si abolisce per decreto.

  2. Ottimo: allora aboliamo anche l’ergastolo per omicidio!
    A parte scherzi: hai ragione Umberto, in linea generale.
    Ma a volte introdurre una nuova fattispecie di reato è un segnale culturale del livello di civiltà di una società

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...