Una realtà che comincia

Alla faccia del disimpegno, del disinteresse verso la comunità, della rassegnazione: ieri, nell’anfiteatro romano di Castiglione del Lago, ho visto 760 persone – in maggioranza giovani – a scuola di politica. E’ la prima scuola estiva del Partito democratico, che prosegue in questi giorni a Cortona e si conclude domenica a Montepulciano. Titolo: “Globale locale”. Primo relatore: Edgar Morin, filosofo e sociologio francese, comunista ai tempi della liberazione di Parigi e poi espulso dal Partito per le sue posizioni antistaliniste. Ha trattato, nel suo intervento, degli effetti della globalizzazione: nei Paesi poveri, ha prodotto un ritorno al passato, un ripiegamento nelle radici etniche e talvolta religiose che ha balcanizzato diversi Stati; in quelli ricchi, una chiusura nel presente che non riesce ad andare oltre. Proprio di quest’ultimo rischio aveva parlato, poco prima, Dario Franceschini, che nel discorso di apertura aveva invitato la gente del Pd a guardare avanti, a proporre fino in fondo un modello di società alternativo a quello attuale. “La destra – ha detto – vince perché è il partito del presente, cavalca questo modello e ne nasconde le distorsioni. Noi, invece, dobbiamo essere la forza del futuro”. Mi è tornato in mente Veltroni a Firenze, quando ha parlato del sogno di Martin Luther King. Mi sono guardato attorno, ho visto 760 sognatori ed ho ripensato alla frase di dom Helder Camara, il vescovo dei poveri: “Se sogni da solo – ho visto scritto su un muro nella sua vecchia parrocchia di Recife, in Brasile – è solo un sogno. Se si sogna insieme, è una realtà che comincia”.

Annunci

12 risposte a “Una realtà che comincia

  1. Enrico Di Roberti

    Purtroppo il mio lavoro non mi permette di seguire la scuola di formazione qui a Napoli…
    Ma siamo in tanti ad essere convinti che una nuova generazione di giovani impegnati sta nascendo… e col tuo esempio davanti sono convinto che potremo andare lontano…

  2. umberto imngrosso

    Sognare insieme lo hanno fatto i giovani del 68,sul quale ritorno perchè il linguaggio del PD continua involontariamente a tornarci.E lo Spinello è assai utile,nella cirsostanza.Ma ritirarsi nel mondo dei sogni non è una soluzione,è solo un sintomo di disperazione.Quando Berlusconi attira il 67% dei consensi,spodestarlo diventa un sogno.Altri,io per primo,abbiamo sognato di liberarci di Prodi,quando vedevamo quotidianmente,sul TG1 trasformato in organo da MINICULPOP,il suo volto audace,il suo sorriso pieno di vitalita’,le sue parole virili.Altri,come lo sbirro giustizialista volgare e pieno di odio e livore,sognano di trascinare il Presidente del Consiglio in manette per soddisfare la propria avidita’ di potere e la propria vocazione a sostituire la Giustizia con l’arbitrio.Ci sono sogni casti e sogni erotici,sogni vietati e sogni rivelatori:il sogno dell’enorme maggioranza degli italiani,dicono i sondaggi,è che la Sinistra resti a lungo all’opposizione,a sognare.

  3. Ignoro quale sia la sua formazione , dottor Imngrosso.
    Le faccio rilevare comunque come il ‘Desiderio’ sia una categoria quantificabile (p.e.: ‘quanti desiderano che la sinistra non torni più al governo?’); quella del Sogno o della Visione invece sfugge a variabili quantitative, ma è invece sensibile a fattori qualitativi. Il Sogno di uno, può avere molto più valore dell’opinione di molti. Forse però ha ragione lei: Luther King avrebbe fatto bene a restare a casa con la famiglia quel giorno, tanto il suo Sogno era una istanza estremamente minoritaria. Così ora non avremmo neanche il fastidio di dover assistere alla corsa di un nero per la presidenza degli USA.

    PS. Le faccio notare anche che la giustizia non è quantificabile, e ciò vuol dire che prescinde e deve prescindere dall’opinione della maggioranza; di qui deriva tra l’altro il ‘barbaro’ costume giacobino-illuminista della divisione dei poteri.
    Probabilmente la maggioranza dei tedeschi negli anni della guerra avrebbero assunto il Fuhrer; condizione utile ma non evidentemente sufficiente per giudicarlo innocente.

  4. umberto ingrosso

    Se arrampicarsi sui vetri è un’arte,sig Braveart,possiamo dire che a Sinistra non mancano gli artisti. La Sinistra ci ha gia’ mostrato cosa sia l’avverarsi dei suoi sogni:Prodi.Chi stabilisce quali siano i fattori qualitativi ai quali lei accenna? Se io affermo che il mio sogno è che il Centrodestra ricostruisca un’Italia che stava andando a fondo,chi stabilisce che questo mio sogno è meno nobile e meno realizzabile di quelli di Veltroni? Chi stabilisce che il sogno del Centrodestra di ridare liberta’,progresso e dignita’ all’Italia non abbia valore per molti? E per quanti? Poi lei inverte le categorie ad usum Delphini,sicchè la Giustizia non è ad uso della maggioranza.Allora vuol dire che è ad uso della Minoranza:proprio quello che pensava Lenin ed i suoi Bolscevici.

  5. Caro Ingrosso, io rispetto per cultura la dignità dei Sogni di chiunque e di ciascuno, mi creda. Condivido invece meno chi i sogni non rispetta o non pratica.

    E poi riflettiamo insieme con serenità e al di fuori di una rozza logica binaria: non si tratta di invertire nessuna categoria riguardo la Giustizia ma di cambiarle: la categoria del consenso non può essere in nessun modo applicabile alla Giustizia. Questo sarebbe si il sintomo di una mentalità totalitaria; il colore lo scelga lei:
    io, da liberale, non ho preferenze cromatiche sul tema.
    Buonagiornata

  6. umberto ingrosso

    Caro Braveart,questo dibattito sull’appartenenza dell Giustizia alla maggioranza piuttosto che alla minoranza è,giustamente,frutto di una perversione:tutta italiana,aggiungerei.Come nasce? Da una constatazione assai semplice:la Giustizia italiana è politicizzata a Sinistra.Lo sono le sue istituzioni:CSM,ANM,CORTE COSTITUZIONALE.E’ accaduto per caso?Proprio no:è accaduto perchè la Sinistra ritiene ed ha sempre ritenuto,che “TUTTO E’ POLITICA”.E dunque politicizzate sono la Magistratura, la Scuola:e lo è l’Economia,lo sono i Media.Chi appartiene al Centrodestra vede in tutto questo un disegno totalitario.Il punto di riferimento del Magistrato deve essere la Legge,i punti di riferimento della Scuola devono essere la Cultura Liberaldemocratica e quella Cattolica,i Media devono raccontare i FATTI,senza inquinamenti ideologici.Montanelli,che considero un padre ed un maestro,sosteneva,ad esempio,che il solo padrone del giornale è il LETTORE:laddove a sinistra si ritiene che sia il Partito.La differenza tra chi appartiene al Centrodestra e chi appartiene alla sinistra è RADICALE.Si tratta di due visioni inconciliabili.Questa è la ragione per la quale il Governo attuale intende riformare Scuola,Magistratura,Economia.Vogliamo riappropriarci del nostro mondo:quel mondo crollo ‘nel 68,quando(come ho detto e ripeto)una parte di noi tradi’ la propria identita’e passo’ al nemico:l’ho fatto anch’io,e non ci ho guadagnato nulla.Ho solo perso una parte di mè stesso,e ritrovarla non è stato facile.Di li’ vogliamo ripartire.Quanto ai sogni,vedo che siamo d’accordo.

  7. Ingrosso caro,
    visto che ritieni le idee di chi la pensa diversamente da te ‘visioni inconciliabili’;
    visto che invece questo spazio che Sarubbi ci offre mi sembra un luogo, forse sbaglio, di confronto aperto e di dialogo;
    visto che tu invece sai già quello che il mondo ‘deve’ e non deve fare;
    e visto infine che ti vuoi riappropriare del ‘vostro mondo’ (e io, stupido, che pensavo che il mondo fosse di tutti!!!) i cui confini hai così chiari in mente,
    perchè non ti appropri di un TUO blog (magari ci dai pure l’indirizzo!) e ci lasci liberi di confrontarci sereni ed erranti in questo spazio che Andrea mette a disposizione di noi tutti peccatori (di sinistra e non)?
    Grazie.

    SuperMario

  8. umberto ingrosso

    Cantarvela e suonarvela tra voi è smpre stato il vostro sogno.Comprendo facilmente che la mia presenza rovini l’armonia di questo blog,e vi inserisca una nota stridente:peggio ancora,appartenendo ad una maggioranza culturalmente inferiore ne annacquo il livello di intelligenza.Ma niente da fare,Super Mario.Il peccato è piu’ bello,se si pecca insieme:per quello che lo spinello vi piace fumarvelo in compagnia.Dovrete sopportarmi o censurarmi.Ma,conoscendo Andrea,so che censurarmi sarebbe per lui una sconfitta.

  9. @ umberto ingrosso: però l’idea di aprirti un blog non è male…

  10. umberto ingrosso

    Ma perchè,c’è gia’ il tuo…E poi,uscire dal tema(com’è successo a qualcuno nel Forum su Renzetti) non è mica una mia abitudine:ad Oliviero Beha,qualche settimana fa,sul TG3 sport chiesero:che ne pensi dell’insuccesso del nostro Nuoto maschile?Lui rispose:il problema non è il nuoto maschile,il Problema è la Georgia.E,Domenica scorsa,richiesto di un commento sul Campionato,rispose che la posizione politica di Berlusconi non è affato comoda,visto che il Milan è ultimo in classifica .E l’on D’Alema ha mai mostrato educato rispetto per il suo Prossimo? Se do’ noia,è perchè non sapete cosa rispondermi mentre,”sereni ed erranti”come dice Supermario,volate nell’Iperspazio.Dovete abituarvi a comprendere che c’è chi non la pensa come voi,e che non ha voglia di vivere nel Mondo Perfetto che state preparando.E questo bisogna dirvelo e motivarvelo tutti i giorni.

  11. Spero anch’io che Andrea non vorrà censurala, Ingrosso. Non ce n’è bisogno: lei si censura da solo; si erge a monade solitaria in questo spazio di confronto con il suo atteggiamento sciattamente censorio e qualunquista.
    Ma purtroppo sono liberale e amo ascoltrare tutti; di più: sono popperiano, e per questo ritengo ancor più utili le idee di chi la pensa diversamente da me. Le idee, appunto: non le ‘verità’ precostuite.
    Lei continui a parlare, nessuno la disturberà: continui con questo atteggiamento e raggiungerà sicuramente il privilegiato e unico interlocutore: lei stesso.
    Buona fortuna

  12. umberto ingrosso

    Perbacco,non credevo che occorresse scomodare Popper per scoprire che il confronto con chi la pensa in modo diverso fosse di qualche utilita’.Se su questo blog sono una monade solitaria,è perchè a questo spazio di confronto non partecipa praticamente nessuno,di fatto.Molti degli argomenti sollevati da Andrea sono andati deserti:nessun intervento.Sul blog di Paolo Guzzanti(uno dei 6 ai quali partecipo),che fino a prova contraria è di Centrodestra,entra un buon 40%di gente di Sinistra.Alcuni,con insulti da Codice Penale che dimostrano come la nostra vituperata scuola riesca ad insegnare a leggere e scrivere ai maiali.Guzzanti non si è mai sognato di censurarli,nè di definirli “monadi “.Intanto,questo dibattito ha raggiunto quota 12.Non male,visto quanto sopra.Sara’ anche merito mio,e del mio monadismo.Certo,sul blog di Guzzanti quota 12 si raggiunge in 20 secondi.Sara’ anche merito suo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...