Il campione scozzese

Nel giorno di Italia-Spagna, c’è una cosa che vorrei la politica mutuasse dal calcio: la campagna acquisti. Vedo un politico straniero bravo, lo ingaggio nel mio partito e faccio un salto di qualità. Io ne avrei già trovato uno: Graham Watson, scozzese di 52 anni, capogruppo dei liberaldemocratici al Parlamento europeo. L’ho conosciuto l’altra sera in uno dei posti più belli di Roma – la terrazza del Vittoriano – durante una cena organizzata da Francesco Rutelli, ed ho scoperto che a Montecitorio non avrebbe neppure problemi di ambientamento: è infatti sposato con una fiorentina, parla discretamente l’italiano e gli farebbe anche comodo avvicinarsi a Roma, visto che sua figlia vorrebbe studiare alla Luiss. Mi ha affascinato con il suo discorso, pronunciato a braccio nonostante le 14 cartelle buttate giù dallo staff: me le sono fatte mandare ed ora vorrei condividerne con voi alcuni passaggi. “Troppo spesso in Europa guardiamo al nostro interno: alle difficoltà dell’Unione, dopo il no irlandese nel referendum; ai campionati europei di calcio, che interessano gli elettori molto più di qualsiasi referendum… e invece, una civiltà è grande quando guarda all’esterno (…). Io credo che le correnti più profonde della storia siano spirituali e culturali, piuttosto che politiche o economiche. La storia non è semplicemente il risultato di una lotta per il potere nel mondo: è invece guidata dalla cultura. Dai valori, dalle tradizioni e dalle fedi dei popoli; da ciò che le società ritengono buono, vero e nobile; dal modo in cui esprimiamo le nostre convinzioni nella lingua, nella letteratura o nelle belle arti; da quello su cui gli individui e le società sono disponibili a giocare la propria vita. È la democrazia il nostro punto di riferimento: e non intendo per democrazia solo il regolare svolgimento di elezioni, ma il ruolo della legge, la libertà di parola e di associazione, la difesa delle minoranze (…). La crescita della popolazione, legata all’aumento del prezzo del cibo ed alla crescita delle migrazioni; i cambiamenti climatici e la sicurezza energetica; il terrorismo e la criminalità organizzata: tutte queste sono sfide sovranazionali, che hanno bisogno di una risposta sovranazionale. L’insistenza sulla sovranità nazionale porta all’anarchia globale (…). Liberali e democratici cercano di costruire e salvaguardare una società giusta, libera ed aperta, nella quale convivano la libertà, l’uguaglianza ed il concetto di comunità, e nella quale nessuno sarà mai schiavo della povertà o dell’ignoranza (…). Il liberalismo è temuto non per la dimensione della sua presenza politica, ma per la forza delle sue idee. Siamo talvolta accusati di laicismo… in realtà, noi siamo laici, ma non laicisti. Rispettiamo la dimensione spirituale ed il credo religioso di ogni essere umano. Ecco perché, nel Parlamento europeo, abbiamo mantenuto un dialogo con popoli di tutte le fedi, così come con i non credenti. La fede insegna l’umilità, e noi europei dobbiamo ricordare che la nostra civiltà non è stata sempre così ricca, così vincente, così libera. Nel 1421, quando l’ammiraglio cinese Zheng He mandava una flotta di 800 navi in giro per il mondo, facendo una mappa di quello che si trovava, gli europei esploravano a mala pena le loro acque, con caravelle sgangherate e piene di topi. All’inizio del 1600, quando l’eretico Giordano Bruno veniva messo al rogo qui in Italia, il grande imperatore Iqbal, della dinastia Moghul, aveva appena terminato il proprio progetto di codificare legalmente i diritti delle minoranze, tra cui la libertà religiosa per tutti. E c’è molto che possiamo imparare dalla civiltà africana: sull’Islam moderato, sul ruolo delle donne nella società, sull’equilibrio tra uomo e natura, sul rispetto per l’esperienza degli anziani e la loro saggezza”. Sì, uno come Watson in squadra ci vuole proprio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...