La Chiesa del grembiule

 

I giornali di oggi discutono sulle parole che il Papa ha detto ieri sera, nella Messa in coena Domini. Parole bellissime, per carità, servite a ribadire che la fede non è moralismo. Ma a me, più ancora che il discorso, del Papa ha colpito il grembiule che indossava, durante la lavanda dei piedi. “A me – scriveva don Tonino Bello – piace moltissimo l’espressione Chiesa del grembiule, cioè Chiesa del servizio. Sembra un’immagine un tantino audace, discinta, provocante, ma è al centro del Vangelo: ‘Gesù, preso un asciugatoio, se lo cinse intorno alla vita. Poi, versata dell’acqua in un catino, cominciò a lavare i piedi dei discepoli’ (Gv 13, 3-12). Per l’ordinazione, le suore del paese o gli amici ci hanno regalato una cotta, una stola ricamata in oro, ma nessuno ci ha regalato un grembiule, un asciugatoio. Eppure, è questo l’unico paramento sacerdotale ricordato nel Vangelo. Le nostre Chiese, purtroppo, celebrano liturgie splendide, anche vere, ma – quando si tratta di rimboccarsi le maniche – c’è sempre un asciugatoio che manca, una brocca che è vuota d’acqua, un catino che non si trova… Quando sono stato nominato vescovo, mi hanno messo l’anello al dito, mi hanno dato il pastorale tra le mani, la Bibbia: sono i simboli del vescovo. Sarebbe bello che nel cerimoniale nuovo si donassero al vescovo una brocca, un catino e un asciugatoio. Per lavare i piedi al mondo senza chiedere come contropartita che creda in Dio. Tu, Chiesa, lava i piedi al mondo e poi lascia fare: lo Spirito di Dio condurrà i viandanti dove vuole lui”.

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Una risposta a “La Chiesa del grembiule

  1. …una volta… ero a Molfetta per una breve vacanza estiva, guardavo dalla finestra ed ho visto un uomo.. alto …bellissimo… una pioggia sottile baciava un pullman dove lui stava aiutando dei pellegrini a salire.. chissa’ dove andavano. Mi ha colpito di Lui la gentilezza nell’appoggiare la mano sulla spalla di quelli che salivano. Solo molti anni dopo ho scoperto questo Grande Uomo, sono certa che quel giorno aveva il grembiule, solo che io non lo vidi!Oggi lo so, lo conosco e lo sento vicino, mi sorride da una foto mella mia casa di Milano e nei suoi occhi cerco gli occhi di Dio.

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