Nella settimana del valzer di Chiaiano e dell’incendio anti-rom di Ponticelli, un deputato della Repubblica eletto nel collegio Campania 1 dovrebbe avere qualche pensiero per la testa. E qualche motivo per rifiutare un invito, arrivatomi tempo fa, di presentare un libro a Striano, uno degli ultimi paesi della provincia di Napoli, al confine con quella di Salerno. Tanto più se il libro non parla di rifiuti o di convivenza, ma dei tesori artistici della parrocchia di San Giovanni Battista. Invece ho deciso di andare lo stesso, perché quel libro mi ha offerto diversi spunti di riflessione che volevo condividere con altri. Ripensavo a Ponticelli, alla guerra tutti contro tutti, alla sindrome Nimby che ha colpito ormai tutti i comuni napoletani nei confronti delle possibili discariche: quello che sta avvenendo oggi è il contrario del concetto di comunità, che invece emergeva forte dal testo. Una comunità, quella di Striano, riunita per secoli intorno alla parrocchia, che ne ha accompagnato i momenti felici e quelli più difficili. Si può essere credenti o non credenti, baciapile o anticlericali… ma non si può negare - e credo non lo faccia nessuno - il grande lavoro che sta svolgendo la Chiesa campana nella ricostruzione di un tessuto civile ormai sbriciolato. Di questo, appunto, parlavo ieri sera nella parrocchia di Striano, dove - fra i vari capolavori presenti - campeggia un bellissimo dipinto di Protasio Crivelli, pittore lombardo trasferitosi in Campania tra il 1498 e il 1506: bei tempi, quelli in cui i milanesi venivano a cercare lavoro a Napoli.
La comunità sbriciolata
Maggio 17, 2008 · 1 Commento
Categorie: Pd · andrea sarubbi · campania · cattolici · monnezza · napoli · parlamento · partito democratico · politica



![Andrea si confronta con il card[1]. Kasper Andrea si confronta con il card[1]. Kasper](http://farm3.static.flickr.com/2185/2314611470_ea6fffed1d_t.jpg)
