Andrea Sarubbi

Il ritorno del(la) monnezza

Maggio 16, 2008 · 1 Commento

Se in Parlamento il tempo sembra fermo, a Napoli invece corre. All’indietro, però. Venerdì scorso la situazione monnezza era tollerabile, lunedì preoccupante, oggi insostenibile. Pare che ieri l’ambasciatore americano, invitato alla mostra d’Oltremare, sia stato portato dentro in braccio, perché i cumuli di spazzatura bloccavano l’ingresso. Per non parlare della guerriglia urbana di stanotte, con blocchi stradali e cassonetti rovesciati finanche nel civilissimo Vomero. Passate le elezioni, la situazione è peggiorata notevolmente: il commissario De Gennaro se ne andrà senza aver risolto nulla e probabilmente Bertolaso ricomincerà da dove aveva lasciato, con il termovalorizzatore di Acerra ancora da finire e nessun sito individuato per i rifiuti urbani di Napoli. Chiaiano, aveva detto De Gennaro. Ora Chiaiano non va più bene, per una serie di ragioni che immagino esistessero anche prima, e nessuno sembra in grado di trovare una grande buca in cui sistemare i rifiuti napoletani per il prossimo anno e mezzo: il tempo necessario a finire Acerra. Mercoledì arriva Berlusconi con il Consiglio dei ministri, ed in un altro momento avrei pure ironizzato. Ora spero solo che l’emergenza finisca in fretta.

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