
La Lega raccoglie firme contro l’edificazione di una moschea a Padova. Fin qui, nulla di nuovo. Su un giornale patavino esce un duro attacco alla Lega, perché da un lato “non si può giocare con la religione a fini politici” e dall’altro “come cittadini non si può dire di no ad un diritto riconosciuto dalla Costituzione”. Il Manifesto? Liberazione? L’Unità? Il Riformista? Europa? La Repubblica? No, il giornale comunista che ospita l’editoriale è La difesa del popolo, organo ufficiale della diocesi. Il suo direttore è un noto eversivo, don Cesare Contarini, che nei 15 anni trascorsi alla guida del settimanale si è sempre schierato dalla parte del dialogo: persone omosessuali, sacerdoti in crisi, ora addirittura i musulmani. Il pericoloso soggetto va scrivendo che, “come cristiani, siamo contenti che ogni uomo e ogni donna preghino, tanto più se è il nostro stesso Dio (pur conosciuto e adorato in maniera molto diversa)”. Ogni tanto una buona notizia.


![Andrea si confronta con il card[1]. Kasper Andrea si confronta con il card[1]. Kasper](http://farm3.static.flickr.com/2185/2314611470_ea6fffed1d_t.jpg)
