
Mi ero allenato, si fa per dire, lunedì mattina: tuta, scarpe non proprio da ginnastica (le ultime che avevo le ha buttate Solen non so quando) e via per i prati di Villa Pamphili. Otto minuti di corsa, forse nove, poi sono crollato. Ma l’importante era rompere il ghiaccio, e così - dopo anni di immobilità totale - sono tornato a sentirmi un atleta. La sensazione, però, è durata poco: giusto il tempo di raggiungere la Cecchignola, di indossare maglietta, calzoncini e scarpini da calcio (nuovi nuovi, comprati per l’occasione) e di raggiungere sul campo in erba i miei colleghi per il primo allenamento della Nazionale Parlamentari. Le maiuscole le ho messe apposta, per dare l’idea della solennità. Il nostro allenatore, Carolina Morace, inizialmente mi aveva dato credito: ero forse il più giovane e non avevo nemmeno la pancia. Ma è bastato vedermi in campo, fermo come una statua di sale, per capire che il lavoro da fare è molto lungo. Credo di avere toccato una decina di palloni in tutta la partita, anche perché il ruolo assegnatomi (punta) richiedeva un certo movimento che obiettivamente non ho. Zero goal, naturalmente, ma per fortuna non ne hanno fatti neanche gli avversari e così almeno non ho iniziato con una sconfitta. Nils Liedholm diceva che lo 0-0 è il risultato perfetto; nel nostro caso, invece, è stata la fotografia dell’inconsistenza calcistica. In ogni caso, ho trascorso una bella serata: un’occasione per conoscere colleghi dei diversi schieramenti, per iniziare un dialogo personale che spero vada avanti anche nelle cose più serie. Quanto al calcio, pare che ci attendano svariate amichevoli di beneficenza… ma vista la disperazione di Carolina a fine allenamento, non credo che saranno a breve.


![Andrea si confronta con il card[1]. Kasper Andrea si confronta con il card[1]. Kasper](http://farm3.static.flickr.com/2185/2314611470_ea6fffed1d_t.jpg)
