Pur riconoscendo ad ogni collegio la medesima dignità politica, devo ammettere che non è la stessa cosa fare campagna elettorale a Sesto San Giovanni oppure a Ischia. Se poi il tempo ti aiuta - a proposito: rivendico ufficialmente il merito della pioggia di venerdì sul comizio di Berlusconi, frutto di incessanti preghiere - l’ultima domenica prima delle elezioni si trasforma in una giornata da ricordare. Non solo turismo, però: nei 6 Comuni dell’isola ho incontrato esponenti del mondo cattolico, operatori turistici ed amministratori locali. Con le realtà ecclesiali ho parlato soprattutto di me: del mio lavoro in tv, della mia decisione di entrare in politica, del mio desiderio di impegnarmi in difesa degli ultimi. Con gli albergatori, invece, si è discusso di un loro progetto: la costruzione di un nuovo porto turistico nella zona di Torregaveta, che decongestionerebbe Pozzuoli e ridurrebbe i tempi di navigazione. Un confronto interessante, poi, è stato quello con alcuni sindaci: con quello di Forio, che si ricandida per un secondo mandato, abbiamo analizzato a lungo le differenze tra il voto amministrativo e quello politico. Il sindaco di Ischia sta invece affrontando un delicato passaggio politico, frutto di una situazione anomala: nel suo Comune, infatti, Margherita e Ds sono divisi, perché il Partito democratico ancora non esiste. Mi sono così appassionato che, quando abbiamo finito di parlare, il traghetto era già in partenza. Il tutto, senza neanche un bagnetto alle terme.
La campagna d’Oltremare
Aprile 6, 2008 · 2 Commenti
Categorie: Pd · andrea sarubbi · campania · elezioni · napoli · parlamento · partito democratico · politica



![Andrea si confronta con il card[1]. Kasper Andrea si confronta con il card[1]. Kasper](http://farm3.static.flickr.com/2185/2314611470_ea6fffed1d_t.jpg)
